Scritta da: Tiziana Cesta

Figlio mio

Ti lascio andare figlio mio,
è l'inizio della tua vita
a grandi passi conquista il mondo,
e fatti conquistare.
Sei come un bruco che è diventato farfalla.
Il mondo è grande,
e grande è la tua curiosità.
Io ti guarderò crescere,
da lontano e sorriderò.
Apri il tuo cuore a chi ti ama,
e dona tutto l'amore che puoi.
Io sarò lontana,
ma vicina con il mio cuore,
e se ti volterai mi troverai... sempre.
Composta lunedì 19 novembre 2012
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    Scritta da: Tiziana Cesta

    Prendi la mia mano

    Prendi la mia mano,
    anima persa nel buio della tua esistenza,
    cammina insieme a me,
    il futuro ti attende.
    In ogni angolo della terra,
    tu puoi rinascere.
    Non ci sono barriere nel mondo,
    che possono ostacolare
    la tua voglia di vivere.
    Il mondo è di tutti,
    e tutti appartengono a lui.
    Siamo essere diversi,
    ma tutti uniti
    da una infinita
    voglia di amare.
    Composta lunedì 19 novembre 2012
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      Scritta da: Tiziana Cesta

      La terra

      La terra si sgretola sotto le mie mani,
      essa è una sensazione di appartenenza ad essa.
      Profuma di muschio e di radici,
      io raccolgo quello che essa mi concede,
      la sua generosità è infinita.
      La sento sotto i miei piedi,
      soffice e vellutata,
      involucro di un mondo nascosto.
      Habitat naturale di esseri viventi,
      che convivono senza pretese.
      Essa è il piedistallo della mia esistenza.
      Composta venerdì 9 novembre 2012
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        Scritta da: Tiziana Cesta

        Donna

        Cammina non voltarti,
        porta il tuo orgoglio umiliato
        lontano dalla falsa ipocrisia,
        donna tu che sei il faro
        dove attraccare nei momenti più difficili,
        libera la tua voglia di vivere,
        la tua fine intelligenza,
        la tua immensa forza,
        cammina non voltarti,
        vola come una farfalla,
        libera la tua essenza nell'aria,
        riempi gli occhi del mondo della tua soavità,
        cammina non voltarti,
        lascia il buio dietro di te,
        libera il tuo spirito e la tua anima libera.
        Composta domenica 4 novembre 2012
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          Scritta da: Tiziana Cesta

          Mio Padre

          L'immagine del suo viso è sfumata
          Ma il ricordo di mio padre è nitido nella mia mente,
          era un uomo semplice e fiero,
          generoso e buontempone.
          Aveva una inebriante voglia di vivere
          che trasmetteva con la sua innata ilarità.
          Ha vissuto appieno dei piaceri della vita,
          rendendola, pur nelle difficoltà, appassionante.
          Ai miei occhi era una torre inespugnabile,
          ed io piccola bambina mi sentivo felice e sicura
          sotto quel suo cappotto nero
          che mi avvolgeva quando era freddo.
          Quanta tenerezza infondeva
          con le sue braccia aperte
          pronte a consolarmi.
          Un giorno lo rivedrò, e finalmente rivivrò
          quella meravigliosa sensazione di protezione
          che solo lui, mio padre, ha saputo infondermi.
          Composta domenica 4 novembre 2012
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            Scritta da: Tiziana Cesta

            Solitudine

            Quanta solitudine c'è nel mondo,
            Quel mondo indaffarato,
            arrivista e indifferente,
            La solitudine del mondo che calpesta diritti.
            Che ha fame,
            fame di sogni,
            di amore e di passioni.
            Quanta convinzione ha l'uomo di essere appagato!
            Continuamente alla ricerca di un effimera felicità,
            E in solitudine corre, corre senza sosta.
            Ma tu uomo fermati a riflettere,
            ascolta la voce di chi ha paura di vivere,
            di chi è affranto dal dolore,
            di chi ha la disperazione dentro di se,
            tendi la tua mano,
            e combatti la tua solitudine.
            Composta domenica 4 novembre 2012
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              Scritta da: Tiziana Cesta

              Vorrei

              Vorrei essere le gocce di sudore sulla tua pelle,
              che ti irrorano come rugiada,
              Vorrei essere i pensieri che affollano la tua mente,
              quando sei assente,
              Vorrei essere il tuo passo sulla strada,
              svelto e sicuro,
              Vorrei essere le tue dita sui tuoi capelli,
              che si agitano nervosamente,
              Vorrei essere le tue lacrime sulle tue guance,
              che solcano il tuo viso,
              Vorrei essere il tuo sorriso sulla tua bocca,
              che esprime la tua voglia di vivere,
              Vorrei essere i tuoi occhi sul mondo,
              attenti e penetranti,
              Vorrei essere la tua forza che mi sostiene,
              quando mi sento morire,
              Vorrei essere la tua passione quando ami,
              vorrei...
              cosa altro vorrei...
              semplicemente te.
              Composta domenica 4 novembre 2012
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