Le migliori poesie inserite da Rossella Porro

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Scritta da: Rossella Porro

Tu solo puoi capire

Ti scrivo
dal deserto dei miei pensieri
illudendomi che tu solo
possa comprendere.
Troppe volte ho ascoltato
i silenzi, troppe volte
ho guardato mari
che non ho mai solcato,
cieli che non ho mai
attraversato.
Tu solo puoi capire
quanto arduo sia
lasciare la baia
tranquilla e issare le vele.
Tu solo puoi capire
le tempeste e
le inattese bonacce che
ottenebrano il cuore.
Senza doverti spiegare,
senza dover trovare
parole che so già
di non avere,
so che tu solo
puoi capirmi
perché si può mancare,
arrivare troppo presto o
troppo tardi
e perdere la marea
mentre il tempo
ci cambia l'anima.
Io non so fino
a dove mi porterà
il vento,
seguirò l'onda,
non so fino a dove,
ma so che fino a quando
sentirò
le stagioni cambiare
aspetterò la primavera per cominciare il viaggio
perché dopo un gelido inverno
arriva sempre
una nuova stagione.
Tu solo puoi capire
questo mio eterno bisogno di andare
di prendere e lasciare
e ritrovare altrove
ciò che qui non ha
casa.
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    Scritta da: Rossella Porro

    Ho sognato

    Ho sognato di te
    ancora una volta
    eri nel canto
    dell'acqua del fiume
    che lambiva
    ciottoli arsi dal sole
    eri nel silenzio
    delle acerbe fronde
    scosse dal vento
    eri nelle pietre
    della vecchia casa
    dagli occhi serrati
    e dalla bocca cucita
    che ci ha visti vicini
    eri nell'erba fresca
    dell'ampia valle
    che attraversavo
    carezzando con la fanciulla
    mano tremante
    e vuota
    ho sognato di te
    ancora una volta.
    Composta venerdì 25 novembre 2011
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      Scritta da: Rossella Porro

      Lo so

      Lo so
      lo so
      tu che mi sorridi
      e taci,
      aspetti
      e i tuoi occhi
      m'aprono l'anima
      come un taglio
      che da parte a parte
      schiude l'ombre
      e apre sentieri nelle
      viscere nascoste.
      Lo so
      lo so
      non è più il tempo
      delle ferite d'ardere
      e ad altro tempo
      volgere lo sguardo
      e le mani e il cuore
      si deve,
      ma il segno come
      marchio a fuoco
      sulla pelle brucia.
      Lo so
      lo so
      alzare la testa
      trascinare i passi
      e andare si deve,
      tu che mi guardi e sospiri
      e il dolce tuo tepore
      m'avvolge il cuore
      e i pensieri e
      lo sai che io
      lo so
      che il domani
      m'aspetta
      e il caparbio piede non è più fermo
      alla tua ombra
      ma compagno per il lungo viaggio.
      Composta martedì 5 marzo 2013
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