Poesie inserite da Paolo Bianco

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Scritta da: Paolo Bianco

Il mio mare

Suona una musica tranquilla
il mare con le sue mille onde
e riempie il tempo nel vuoto
rapendo sguardi abbandonati
al bagnasciuga o all'orizzonte.
Sperdute bandiere colorate
galleggiano sulle reti calate
e bianchi gabbiani stridenti
posano le piume su aliti di vento.
Lascio piano dietro di me
impronte scalze di libertà
e lunghe soste di strani pensieri
ricordi felici, per quanto sbiaditi,
e sogni che sono sempre gli stessi.
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    Scritta da: Paolo Bianco

    Rosa velluto

    Disteso sul tuo letto
    e tu distesa su di me...
    i tuoi capelli raccolti slego
    e piano scendono
    attorno al tuo viso
    quasi cascate di carezze,
    quasi tendine discrete
    che celano al mondo
    i complici sguardi nostri.
    Occhi negli occhi,
    si assottiglia piano
    l'effimera distanza
    che trattiene il calore
    d'ogni lieve respiro.
    Silenzioso il fruscio
    dei nostri nasi
    che ancor per un istante
    rallentano la corsa
    delle labbra impazienti.
    Si chiudono gli occhi
    su teneri baci di rosa velluto
    e tra le braccia forte
    ti stringo, amore mio.
    Composta venerdì 17 ottobre 2003
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      Scritta da: Paolo Bianco

      Lido antico

      Lido antico, un po' desueto
      questo mio foglio su cui le parole
      portate da alterne maree,
      tornano a posare le ali.
      Molte lune tramontate
      han nascosto con sguardi discreti
      i giorni di silenzio.
      Una voce mi chiama ancora
      ed io seguo la sua eco,
      come orma che a lei s'accompagna.
      È lei... la mia compagna,
      che per lei parlo e scrivo,
      che con lei mi esilio in silenzi
      dove sguardi e carezze
      non han bisogno di rumore.
      Eppure sono qui...
      a scriver nuovamente
      un po' per lei e un po' per me,
      ... a spargere parole
      come il mare sparge le conchiglie.
      Composta lunedì 18 settembre 2006
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