Scritta da: Michelacci Francesca
in Poesie (Poesie personali)
Vorrei tornare a sentire
i miei sogni vivi dentro di me,
avere nuovi stimoli
che rapiscano la mia mente
e la mia anima
e vorrei che questo
non fosse un sogno
ma la mia vita.
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Vorrei tornare a sentire
i miei sogni vivi dentro di me,
avere nuovi stimoli
che rapiscano la mia mente
e la mia anima
e vorrei che questo
non fosse un sogno
ma la mia vita.
Destino strano, avverso,
a me nemico ed incomprensibile
del perché e del come
io debba sempre incontrare o intravedere il tuo sguardo ed i tuoi occhi
che cercano ma non più me...
vanno oltre...
e questo tuo cercare
per arrivare dove già so
accresce in me la rabbia e la consapevolezza
del tuo rifiuto
della importanza che a me non hai mai dato.
Con la stessa leggerezza
con il quale
il tuo sguardo si posa su lei
così per te
il mio ricordo è voltato via
tanto leggero da non sentirne
il peso e la mancanza,
rinnegando
ciò che è stato
e dimenticando qualcosa da te mai provato
ma solo imitato.
Ci si chiede
dove ho sbagliato?
Un motivo non c'è, uno sbaglio nemeno
provare rimpianto
per chi? Per cosa? Non si sà
è solo ciò che si prova,
di fronte ad una porta chiusa
senza perché e senza parole
accontentarsi,
della solita frase
"era destino"
e non sapersi spiegare niente.
Amare per ricominciare
ricominciare per vivere
e morire dentro per aver vissuto...
questo il mio unico rimpianto.