Scritta da: Marco Marchetti

Bolla di sapone

Bolla di sapone
volteggi leggera chiusa in te stessa
quel che è dentro è ciò che conta
quel che è fuori non importa.

Ti allunghi, ti increspi, ti deformi
il tuo cuore lo proteggi ma non lo nascondi.

Bolla di sapone,
se ti tocco tu t'infrangi
se ti soffio ti disperdi:
come accedere al tuo cosmo
senza giungere allo scoppio?

Bolla di sapone io divento
in te mi fondo e mi sciolgo
a te mi lego e mi incollo
con te mi unisco per sempre
e mi libro nel vento.
Composta domenica 26 dicembre 1993
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    Scritta da: Marco Marchetti

    La pianta dell'amore

    Passeggiando tra il mercato,
    era un giorno come un altro,
    ad un tratto l'ho incontrata:
    era splendida, radiosa.

    Spesso avevo immaginato
    come poi sarebbe stata
    se, portandomela a casa,
    l'avessi corteggiata
    con le cure che si danno
    a una cosa tanto amata:
    i suoi boccioli di certo
    sarebbero fioriti,
    e mi avrebbero inebriato
    i suoi fiori profumati...

    Ma commisi un grosso errore
    perché sottovalutai
    l'importanza dell'amore:
    in risposta a ciò che dai
    lui sviluppa dipendenza
    e di quello che poi fai
    lei non può più stare senza.

    Fu così che ogni volta
    che da lei mi allontanavo
    si struggeva e sconvolta
    al ritorno la trovavo
    con un bocciolo caduto.
    Non rimase neanche un fiore
    e vigliacco la incolpavo
    per il mio negato amore.

    Ora so di aver sbagliato
    e per non rifar l'errore
    per la vita sto legato
    alla Pianta dell'Amore.
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