Scritta da: Silvia Nelli
Ti ho dato troppo quando in realtà non meritavi niente. Ti ho tenuto stretto a me quando avrei dovuto lasciarti andare via.
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Ti ho dato troppo quando in realtà non meritavi niente. Ti ho tenuto stretto a me quando avrei dovuto lasciarti andare via.
Ringrazio ogni lacrima e ogni dolore. Ringrazio ogni pugno nello stomaco e ogni pugnalata nella schiena. Ringrazio le bugie e le cattiverie subite. Ringrazio chiunque in modo sbagliato abbia incrociato il mio cammino, alcuni di loro rallentandolo e altri addirittura fermandolo momentaneamente. Perché si sa che il dolore spesso mette a terra, ma io dico "Grazie"! Dico "Grazie", perché ora le mie gambe hanno la sicurezza dei loro passi decisi. Le mie mani hanno la certezza di sapere quali cose, persone e valori devono stringere di più e quali invece devono lasciare andare. Dico grazie perché è cosi che si diventa grandi, che si diventa uomini o donne con la piena consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità. È così che si impara ed è così che si diventa consapevoli di ciò che meritiamo!
Per tutte quelle persone che in un modo o nell'altro hanno segnato la nostra vita. Per tutte quelle che si sono fermate anche un breve istante rendendolo indelebile. Per tutte quelle che ci hanno insegnato a piangere, a soffrire, a conoscere la delusione. A tutte quelle che invece ci hanno insegnato cosa sia sorridere, vivere e sentirsi bene. Dico grazie! Grazie per esserci stati, per tanto o per poco tempo. Grazie perché oggi grazie a voi sono una persona valida e sicura di sé.
Mi hai rotto le palle, mi hai esaurito ogni risorsa di pazienza e tolleranza! Mi hai portato a non essere più educata, calma e razionale. Mi hai fatto conoscere il peggio di me, quel peggio che nemmeno credevo di avere. È proprio vero che un buono quando è al limite sa essere peggio di un cattivo. Nessuna pietà e nessun ripensamento su chi vive di ipocrisia, falsità e incoerenza!
Tra poco sarà Natale e io per questo anno non vorrei regali particolari, ma cose molto semplici: Ad esempio un lavoro, il diritto di poter far fronte alle spese quotidiane. Di potermi permettere almeno una settimana all'anno di vacanza, perché me lo merito se lavoro ogni giorno. Di dare un futuro ai miei figli, di aiutarli a costruire il loro domani. Di potermi svegliare al mattino senza quel peso di fallimento sul cuore. Poi se Babbo Natale proprio mi vuole bene prendesse Monti e tutti i suoi simili, li portasse con se al Polo Nord e se li tenesse per sempre.
Non ho creduto ad alcune persone una sola volta, spesso anche più di una. E il risultato è sempre stato lo stesso: "Una bella e chiara fregatura"! Per tanto, che siamo vicini a Natale e che a Natale siamo tutti più buoni me ne frego e adotto il detto: "a Natale puoi fare quello che non puoi fare mai" e mando tutti questi fintoni, lecca culo, falsi e ipocriti a fanculandia. (Ovviamente biglietto pagato... ma solo andata)!
Ricordatevi di imparare le nuove regole per il 2014, ma soprattutto quest'anno applicatele: regalare indifferenza agli stronzi; il silenzio agli stupidi; il meglio di voi solo a chi merita! Buon anno a tutti.
Grazie a te che mi hai deluso e mi hai lasciata. Grazie a tutte quelle persone con cui non ha mai funzionato. Grazie a chi mi ha fatto versare lacrime amare, facendomi credere che mai nessun altro avrebbe preso il suo posto. A tutti voi, che mi avete regalato solo sentimenti sbagliati, lacrime e delusioni oggi dico grazie. Perché se non ve ne foste andati dalla mia vita non avrei trovato quella felicità che adesso mi riempie la vita e il cuore d'amore.
Ti tengo vicino a me perché non ti cambierei con nessun altro. Ti tengo vicino a me perché le nostre mani si stringono continuamente. Perché mi hai dimostrato che essere amici, "veri amici" va oltre al dirlo. La tua presenza costante, nelle mie battaglie, nelle mie delusioni. Quel tuo esserci tra le mie lacrime senza che io chieda niente mi ha insegnato quale sia la differenza tra il "Dire" & il "Fare"! Hai camminato con me nelle mie delusioni, hai raccolto i miei cocci mentre dal mondo mi allontanavo. E li hai ricondotti a me facendo in modo che tutti tornassero al loro posto. Hai ridato forza e fiducia a qualcuno che l'aveva persa e la cosa più bella è che tu non solo vali tanto per tutto questo. Ma tu vali tanto per me perché tutto questo lo hai fatto senza che io ti chiedessi niente! Grazie amico mio!
Se oggi l'amore, in questo giorno speciale del 14 Febbraio potesse parlare direbbe molte cose. Direbbe di smetterla di giocare con lui come se fosse un passatempo o un diversivo. Chiederebbe di smetterla di usarlo come scusa per raggiungere scopi o altri ambiti "Traguardi". Direbbe a molte persone: "Non siete degni di me"! Ma direbbe a quei pochi che davvero amano e ancora rispettano questi valori: "Buon s. Valentino"!