Scritta da: Giorgia Stella
Buonanotte a chi crede ancora nelle favole, a chi spera ancora nei sogni, perché la cosa peggiore sarebbe non crederci più.
Composta giovedì 5 febbraio 2015
Buonanotte a chi crede ancora nelle favole, a chi spera ancora nei sogni, perché la cosa peggiore sarebbe non crederci più.
Buongiorno a chi è in attesa di qualcosa o di qualcuno. A chi aspetta un bacio, un abbraccio. A chi aspetta quel ti amo, quel mi manchi. A chi aspetta una chiamata, una lettera, un messaggio. A chi non perde la speranza, perché in fondo, nonostante tutto, dentro al cuore, la speranza è più viva che mai.
Il tempo è un grande saggio: là dove ieri è scesa una lacrima, oggi si illumina un sorriso. Là, dove ieri è scesa la pioggia, oggi è nato il sole. Buongiorno.
Con un sogno puoi guardarti negli occhi, anche a mille miglia di distanza. Perché nei sogni non esistono paesi, città, non esistono confini. I sogni abitano tutti lì, tutti nello stesso posto: abitano nella notte.
Quando non posso chiudere in un abbraccio chi porto nel cuore, prima di addormentarmi lo abbraccio con la mente, chiudendolo forte tra i miei pensieri.
Ci sono cose per cui vale la pena lottare, la più importante è la vita. E poi ce ne sono altre a cui ci si deve aggrappare, la più bella è sognare.
Aspetto la notte per poter riabbracciare chi nella vita non potrò abbracciare più.
Se al mattino partiamo da un sorriso, un abbraccio e un caffè, possiamo volare incontro anche alla più impegnativa delle giornate, anche al lunedì.
Buonanotte a chi si sente triste, perché ha un vuoto dentro che solo quella carezza, quell'abbraccio o quel ti voglio bene, riuscirebbero a colmare.
Dedico la mia Buonanotte a tutte quelle belle persone che, con un saluto, con un piccolo gesto, con un ti voglio bene, riescono a farci sentire speciali.