Scritta da: Sharon Xxxxxx
L'unica cosa che so è che quando uno è innamorato la vita si complica...
Mimmo (Federico Russo)
dal film "I Cesaroni" di Francesco Vicario
L'unica cosa che so è che quando uno è innamorato la vita si complica...
- Mirella: [Riferito a Walter] Adesso ho capito da chi hai preso il tuo animo gentile eh.
- Walter: Io veramente non ho preso niente da mio padre. Mirella, io... io ti ho mentito, l'assicurazione non ci rimborserà perché non ho pagato le rate.
- Mirella: Come non hai pagato!?
- Walter: Mi dispiace, ho usato tutti i soldi per la moto, mi sono indebitato e trascurato tutti gli altri clienti. Io speravo di risolverli una volta firmato il contratto, ma poi come vedi l'incendio ha distrutto tutto. Così ho chiesto i soldi a una mia amica per scommettere sui cavalli.
- Ezio: Ma poi non ha giocato, c'ha ripensato perché è un bravo ragazzo.
- Walter: Si ho capito ma tutto il resto però l'ho fatto. Ecco perché non ho preso niente da mio padre... almeno lui è una persona generosa, onesta e umile... magari un po' incasinata però non si sente un supereroe come me. Sono riuscito a incasinarmi più io che lui in tutta la sua vita.
- Giulio: Mi dispiace non sapevamo come dirvelo, stiamo insieme da poco... aspettavamo il momento giusto per parlarvene.
- Mimmo: Si quando prendevo la patente.
- Ezio: Adesso so che deve aver provato Giulio Cesare quando fu pugnalato dal figlio.
- Cesare: Bruto. Ezio: ecco bravo, Bruto, bruttissimo, molto brutto.
Se uno nasce tondo non può morì quadrato.
Ricordati che nella vita tutti hanno bisogno di essere salvati almeno una volta, anche i supereroi.
Quando ci sono di mezzo gli affetti è difficile dire la verità.
A volte le cose non sono finite e forse Walter la ama ancora. Ma quando uno decide che è finita non torna indietro.
La vita è troppo breve per avere rimpianti.
Eva hai capito cos'è successo? Ho scritto una canzone, te l'ho dedicata. Hai capito che anch'io sono uscito dal tunnel?
No, non l'hai capito. Cerco di parlarti ma tu scivoli via. Ma perché non sei come ieri... perché non possiamo giocare insieme, così, tutti i giorni.