Sì, stavo seduto a mangiarmi la focaccina, a bermi il caffè e a ripassare l'accaduto nella mia mente quando ho avuto quello che gli alcolisti definiscono il momento di lucidità.
Piantate la lama nella carne di un uomo, e loro vi ameranno per questo. E voi potreste anche imparare ad amarli per questo. In fin dei conti, dobbiamo tutti morire... purtroppo non possiamo scegliere in che modo, ma possiamo dedicere come venire incontro alla morte per poter essere ricordati... da uomini!
Io sono Proximo, e per i pochi giorni che seguiranno, gli ultimi della vostra miserabile vita, io vi starò più vicino di quella puttana che vi ha messo al mondo urlando! Non ho pagato per godere della vostra compagnia, ho pagato per trarre profitto dalla vostra morte. E come vostra madre era con voi al principio, io sarò con voi alla fine. E quando voi morirete, perché voi morirete, il vostro trapasso avverrà con questo suono... clap... clap... clap... Gladiatori, io vi saluto!
Massimo: "Conoscevo un uomo, che mi disse: -la morte sorride a tutti: noi non possiamo fare altro che sorriderle di rimando-" Commodo: "Mi domando se questo tuo amico abbia sorriso alla sua morte" Massimo: "Dovresti saperlo... era tuo padre!"
Commodo: "mi hanno detto... che tuo figlio strillava come una femminuccia mentre lo inchiodavano alla croce... e che tua moglie... gemeva come una puttana mentre la violentavano ancora... ancora... e ancora". Massimo: "il tempo degli onori presto sarà finito per te, principe".