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- Il fegato ha smesso di funzionare!
- Cosa? Ma che significa?
- Che sta bene, possiamo dimetterlo!
Dr. Gregory House (Hugh Laurie)
dal film "Dr. House - Medical Division" di Serie TV
- Il fegato ha smesso di funzionare!
- Cosa? Ma che significa?
- Che sta bene, possiamo dimetterlo!
- House: Non esiste nulla nell'universo che non si possa spiegare... razionalmente. Questa serata, solo noi due sapevamo che volevi giocare... io non gliel'ho detto.
- Wilson: Neanch'io è chiaro ormai.
- House: Non c'era motivo, no! L'unica persona con cui ha fatto amicizia e lunghe chiacchierate è la tua affezionata paziente... e lei come lo sapeva? È improbabile che i miei pokerini diventino argomento di conversazione durante una visita medica, no quella è la classica cosa che si dice alla persona a cui di solito si racconta com'è stata la giornata.
- Wilson: Basta!
- House: Il rabbino, il consigliere spirituale, un genitore... non è la tua mamma vero?
- Wilson: House dico sul serio, basta!
- House: Tu vai a letto.
- Wilson: Non è il momento.
- House: Con la nostra paziente miracolata.
Cuddy: Che cosa vuoi il permesso per ucciderla?
House: Solo per un po', poi la resuscito!
- House: Sei morta.
- Amer: tutti muoiono...
- House: Io sono morto?
- Amber: Non ancora.
- House: Dovrei esserlo
- Amber: Perché?
- House: Perché la vita sceglie a caso.
I drogati, i soli e i misantropi dovrebbero morire negli incidenti d'autobus, le giovani brave ragazze innamorate trascinate fuori casa in piena notte, dovrebbero uscirne incolumi.
- Amber: Non è da te quello che dici
- House: Bhe sai è aumentato l'autolesionismo e il disprezzo verso me stesso... Wilson mi odierà.
- Amber:... un po' te lo meriti
- House: è il mio migliore amico.
- Amber: Lo so. E adesso?
- House: Resto qui con te.
- Amber: Scendi dall'autobus.
- House: Non posso.
- Amber: Perché no?
- House: Perche... eh... perché qui non c'è sofferenza... io non voglio soffrire... non voglio essere infelice e non voglio che lui mi odi...
- Amber: Non puoi avere sempre quello che vuoi.
- È incredibile, l'hai autorizzato tu...
- Davvero? Perché incredibile? Proprio da me...
- Quando facevo medicina c'era questo anziano professore...
- Che ti toccava in dei posti osceni?
- Prima che venisse introdotta la tac si era specializzato nell'ecografia trans-craniale...
- Mhm... vecchiotta, ma se l'emoraggia è forte può funzionare. Ok (Rivolto a Foreman) fa come dice quello che non si è specializzato in neurologia.
- Mhm (esce).
- Ma è stata mia l'idea!
- Gni gni gni gnè!
- Paziente: [Dio] Mi ha parlato anche di lei...
- House: Perdonare i miei nemici? Non uscire con una del toro quando mercurio è in opposizione? Sì l'ho sperimentato da solo, sulla mia pelle.
- Paziente: Dio dice che cerca delle scuse per stare solo.
- House: Ecco questa è una di quelle classiche affermazioni che vogliono solo fare colpo. Ma si può dire lo stesso di chiunque non si disperi per essere socialmente accettato dal consenso civile, cosa che puoi facilmente riscontrare in me... se non sei completamente imbecille, in futuro digli di essere più preciso.
- Paziente: Dio vuole che inviti il dottor Wilson a giocare a poker.
- House: (perplesso)
Morto non è una diagnosi.
Ho anche fatto il secondo passo, ammettere che c'è un potere superiore; forse non un Dio vero e proprio, ma l'incredibile Hulk forte e possente; quello contro cui continuo a sbattere la testa è il terzo passo: rimettere la mia volontà a questo potere superiore!
- Abbiamo una richiesta di consulto del dottor Lenkins.
- Non so chi sia.
- Lui ti conosce.
- Qual è il problema?
- Infarto.
- Non so chi sia, non lo conosco.