Scritto da: Lucia Griffo
in Diario (Sentimenti)
Poi mi fermai a cercarli.
Cosa disse lei?
I fiori risposi.
Non c'erano. Eppure li sentivo.
Composto giovedì 25 febbraio 2016
Poi mi fermai a cercarli.
Cosa disse lei?
I fiori risposi.
Non c'erano. Eppure li sentivo.
Il vento ti ha portato con sé, nel bagliore del silenzio.
Non c'eri. Il profumo di te.
La voce mi trema se ci ripenso. Tu non c'eri più in quella casa, ed io gridavo il tuo nome.
Aldilà del cielo forse è primavera.
– Gli errori di ieri li potremmo mai cancellare?
– Meglio lasciarli solo andare. Fanno parte di noi.
Sarai e resterai sempre "ricordo" laddove le parole non scorrono, ma battono lente, nel respiro del cuore.
Anche se fa male, non rimuovere quel momento che vorresti dimenticare; potrà divenire la tua forza.
La voce del sogno, come una foglia d'autunno mi sveglia, si appoggia nella mia mente, poi tace.
Ho intrecciato ricordi, profumi di te, per non perdere, dimenticare, rimuovere quello che hai lasciato.