in Frasi & Aforismi (Vita)
Lasciate che gli altri credano alle favole, sogni e compagnia bella. Io credo in me stesso e ne son felicissimo.
Composta mercoledì 29 giugno 2011
Frasi belle sulla vita. Frasi, aforismi e citazioni che parlano di vita e di tutte le sue sfumature, qui raccolte tra autori famosi ed emergenti. Ispirati tra queste pagine.
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Lasciate che gli altri credano alle favole, sogni e compagnia bella. Io credo in me stesso e ne son felicissimo.
Nonostante tutto voglio continuare a vivere la mia vita a trecentosessanta gradi, anche se in questo paese di merda sembrerebbe stiano molto meglio quelli che la vita la vivono a novanta gradi.
Fino a quando dentro di me resterà anche una sola fiammella di Vita, brucerà per te!
Aspettando il treno giusto passò la vita alla stazione sbagliata.
"Non abbiamo quasi mai una vera stima verso il prossimo, nemmeno per coloro che sosteniamo di amare. Ad esclusione di quelli che la pensano come noi o che si" bevono "a priori le nostre fesserie."
Il tempo delle attese è una sorta di mediazione fra il cuore e il cervello... il cuore giustifica, la mente crea il disincanto, questa la diplomatica strada per andare avanti.
Qualunque vita, comunque la si voglia vedere, contiene sia gioie e sia dolori.
Quanto maggiori i dolori rispetto alle gioie è solo e soltanto un punto di vista di ogni singolo personaggio.
Tu non lo sai, ma so quello che tu non sai.
Sembrava preciso e scrupoloso, ma invece era un gran dubbioso.
Se qualcuno per strada gli chiedeva l'ora, lui cadeva
in grande agitazione.
Prima correva con l'occhio al polso, al suo orologio, ma poi subito controllava sul quadrante del telefonino.
Siccome secondi e minuti passavano intanto, orologio e telefonino non potevano coincidere.
Finiva che chi gli aveva chiesto l'ora se ne andava. Mentre lui restava a chiedersi quale fosse l'ora più precisa.
Era davvero un tipo buffo.
D'altronde, dubbioso lo era sempre stato. Fin da piccolo. Tanto da essere soprannominato "Punto di Domanda".
In compenso, a vivere da dubbioso si era tanto abituato che, se per qualsiasi altro poteva essere una pena, per lui era una cosa tranquilla e serena.
Vivere nel dubbio era per lui come per un pesce stare dentro l'acqua.
Anzi. Gli si era tramutato in gran vantaggio. Anzi. Più d'uno.
Primo, non si annoiava.
Perché aveva sempre un qualche dubbio da risolvere.
E poi, ditegli niente, non spendeva.
Risparmiava.
Da accumulare una barca di quattrini.
Infatti, ogni volta che apriva il portafoglio si chiedeva: è giusto il caso?
E i soldi gli restavano.
Ultimamente, però, il nostro amico ha un pochino esagerato.
Proprio ieri, vedendosi allo specchio si è chiesto:
"Sono davvero io? E se fosse un altro?"
Gli infelici valutano constantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.