Scritta da: Stefano Del Degan
Gli animali non sono soltanto una delle cose con cui ci svaghiamo, essi sono il gruppo stesso a cui noi apparteniamo, noi non siamo alquanto simili agli animali, noi siamo animali.
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Gli animali non sono soltanto una delle cose con cui ci svaghiamo, essi sono il gruppo stesso a cui noi apparteniamo, noi non siamo alquanto simili agli animali, noi siamo animali.
Tutte le altre pratiche spirituali richiedono oggetti esterni e un ambiente adatto, ma per l'investigazione "del Se" non è richiesto niente di esterno a se stessi.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c'era nulla a bloccare la luce del sole.
Io nacqui dove non c'erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
Essi mi hanno detto: "Queste cose sono allucinazioni".
Mi sono informato su che cosa fosse un'allucinazione, ed ho scoperto che sta ad indicare un'esperienza soggettiva o psichica che non corrisponde ad alcuna realtà oggettiva o fisica.
Allora mi sono seduto e mi sono meravigliato dei miracoli della ragione umana.
Uomo, se nel tuo pellegrinare hai lasciato qualche ombra, è perché con audacia ti sei mosso nella tua luce.
Molte le increspature sulla superficie, uno l'Oceano Infinito.
Molte le tradizioni, le culture, i sentieri, una la Verità, eterna, immutabile, perfetta.
L'amore di Dio.
Uomo hai troppa fretta, stai usando la tuo sapere senza conoscere, ti stai mentendo continuamente, mentre credi che il tutto diventi piacevolmente intenso; sii solo più consapevole e permetti alla freccia che si muove verso il tuo centro una libertà totale.
Mentre camminavo, ho visto chi umilmente ripuliva le strade della nostra ignoranza, recuperando il cartaceo buttato verosimilmente da inquinanti automobili, questi era "un Signore"... ho anche visto chi stracciava un pezzo di carta illudendo e illudendosi di spazzare le idee e i pensieri diversi dai suoi, ma quello era solo un "piccolo uomo"...
Peccato che quest'ultimo voglia rappresentarCi e diventare il futuro "vecchio" Primo Ministro.
Il pensiero colorato, illumina il cammino.
Il regno della mia mente è infangato dall'ignoranza. Con le piogge incessanti della scrupolosa autodisciplina, possa io rimuovere dalle città della mia negligenza spirituale gli annosi detriti dell'illusione.