Scritta da: Silvia Nelli
Quando tieni veramente a qualcuno te ne accorgi da come ti senti vicino ad esso, perché è proprio lì che senti di essere migliore e di non aver bisogno di altro.
Composta mercoledì 5 settembre 2012
Quando tieni veramente a qualcuno te ne accorgi da come ti senti vicino ad esso, perché è proprio lì che senti di essere migliore e di non aver bisogno di altro.
Strano come la vita possa cambiare da un momento all'altro per ricordarti quanto bello sia sorridere.
Ho vissuto anch'io i miei momenti difficili, anche di quelli dove non sai nemmeno tu come uscirne. Ho ascoltato solitudine, paura e incertezza. Ho assaggiato lacrime e delusioni. Ho mollato l'ancora dicendo "Basta"! Poi quando arrivi a toccare il fondo, ma quello più fondo del dolore e dello sconforto le scelte sono solo due; o ti lasci morire o risali. Io ho scelto di risalire. Oggi guardo quel fondo dall'alto e sono fiera di me!
Impariamo da noi stessi. Non ci sono insegnanti migliori di noi stessi. Sono i nostri passi ad insegnarci a camminare. Sono le nostre cadute a insegnarci come ci si rialza. Sono gli errori a darci esempio ed insegnamento su come si vive. È il dolore degli altri che ci aiuta a sorridere dei nostri problemi. Sono la cattiveria e la falsità a darci la voglia di non assomigliargli mai. Siamo noi il nostro stesso specchio. Quello che riflette al mondo intero chi veramente siamo.
Regalo il mio silenzio a chi non ha orecchie per sentire, cuore per capire e mente per elaborare. Regalo la mia indifferenza a chi conosce solo la strada dei "finti" & dei "falsi". Regalo il mio sorriso a voi, perché capiate che io avrò sempre quel qualcosa in più di chi non sa tenersi niente e nessuno vicino!
Facile!? Niente è ormai facile. Facile ormai è illudere, ferire e giudicare! Facile ormai è credere di sapere tutto, i motivi delle scelte altrui, i loro dolori e cambiamenti. Facile, si è facile giudicare, ma meno facile capire!
Finiamola di sentirci migliori degli altri, perché ognuno di noi ha qualcosa da dare e qualcosa da cambiare di se stesso. Finiamola di sviare le nostre responsabilità cercando inutili scuse e colpevoli che se ne facciano carico al posto nostro. Finiamola di perdere tempo parlando e giudicando quando ognuno di noi non è santo né perfetto.
Io non sono una persona da considerare l'"ipotesi" di qualcuno. Io o sono la "scelta" o non sono niente. Non sono la comparsa della mia di vita, figuriamoci se voglio esserlo nella vita di chi dovrei scegliere per me.
A volte pensi che la vita ti dia contro. Che niente possa regalarti, e poi ecco che all'improvviso in un solo attimo tutto cambia. Ecco che qualcuno porta nuovi colori nella tua vita, colori che tu non vedevi da mesi, da anni... Essere felici non è un delitto... ma un diritto e se io per molto tempo con pazienza, costanza e forza ho atteso adesso questa felicità merito di stringerla tra le mani e farla mia completamente!
Notte di S. Lorenzo: stelle che cadono e desideri che si esprimono... Io non esprimerò desideri strani, speciali o difficili. Ne ho anch'io come tutti, ma nella vita ho capito quanto le cose più semplici siano essenziali alla serenità di una persona. In base a questo il mio desiderio consiste nel vedere acceso ogni giorno quel meraviglioso sorriso sul volto di mio figlio. Poter continuare a godere di quella cosa preziosa che si chiama "amicizia". Poter essere fiera di me, di quel poco che ho perché le cose più grandi e preziose le porto dentro. Ho anche un desiderio grande e difficile: basta guerre, bambini uccisi, bombe e potere. Magari se ognuno di noi "donerà" una delle sue stelle cadenti a quest'ultima parte... Chissà: magari facciamo il miracolo!