Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Saggezza)
Alle persone che non amiamo imputiamo la colpa le gentilezze che ci fanno.
Commenta
Alle persone che non amiamo imputiamo la colpa le gentilezze che ci fanno.
Un giornalista gli chiede: "Lei è stato iscritto alla P2 di Craxi e del C. A. F. (Craxi, Andreotti e Forlani)?". "Basta! Non ne posso più! Mi iscrissi perché stremato dall'insistenza del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di "apprendista muratore", dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o niente".
L'immortalità dell'anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Bossi è la Wanna Marchi della politica. Mi viene il sospetto che voglia guidare il Polo delle parole in libertà. ()
Noi non siamo qui per governare, per l'ordinaria amministrazione.
Come tutti i nobili, il gatto si diletta nella caccia e nella pesca, ma detesta ogni tipo di esercizio.
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
L'amicizia è quasi sempre l'unione di una parte di una mente con una parte di un'altra: non si è amici che in alcune cose.
È un gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.
Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana.