Scritta da: Marianna Mansueto
in Frasi & Aforismi (Libri)
Il paese delle lacrime è così misterioso.
dal libro "Il piccolo principe" di Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry
Il paese delle lacrime è così misterioso.
Ma io, che non sono fatto per spassi,
nè per la corte di specchi amorosi,
io, che sono di rozzo conio e senza maestà d'amore per pavoneggiarmi
con impudiche ninfe sculettanti,
io, che sono amputato d'armonia,
frodato di fatezze da Natura,
deformato, non finito, spedito
prima della mia ora al vivo mondo
messo su a malapena per metà,
e in modo cos'storpio e fuori tono
che se gli arranco accanto i cani stessi mi abbaiano contro -
perdio, io, in mezzo ai pifferi di pace
non ho altro gusto per passare il tempo
che spiare la mia ombra sotto il sole
e cantarmi la mia deformità,
E così, non potendo far l'amante
in questi giorni di bell'eloquio,
io decido di essere malvagio
e odiare questi inutili diletti.
Nella follia d'Amore nessuno vede.
Questa è la vera estasi d'amore che conduce la volontà e le imprese disperate.
Tale è la forza del vero che, come il bene, è diffusivo di sè.
Il sex-appeal è al cinquanta per cento quello che hai e al cinquanta per cento quello che gli altri pensano che tu abbia.
Rassegnati: ognuno trae ispirazione dal mondo che conosce meglio.
Quando pensava a lui, provava quasi uno scomodo istinto di protezione.
Quando verrà il tempo di punire, li colpiremo con tanta forza da riempire i loro cuori di smarrimento e di terrore. Li colpiremo fino ad annullarne la forza. Li lasceremo prostrati, rovinati, spezzati e dispersi, li ridurremo in mille pezzi che poi spargeremo ai quattro venti.
Gli esseri ragionevoli sono chiamati persone perché la loro natura li indica già come fini in se stessi, vale a dire come qualcosa che non può essere utilizzato semplicemente come mezzo.