Scritta da: Giorgio De Luca
Ieri tutto era stato irrimediabilmente scritto.
Oggi si sono dimenticati tutti di leggerlo...
Composta domenica 28 giugno 2009
Ieri tutto era stato irrimediabilmente scritto.
Oggi si sono dimenticati tutti di leggerlo...
Dell'ipocrita odio la meschinità, dell'ignobile la volgarità.
Il silenzio, prima di parlare, chiede sette giorni di ferie per riflettere. L'imbecille, per dire cavolate, ha bisogno di un solo attimo.
'N te le pù mmaggenà quanda ggiòje te po' rehalà nu fìje.
Non puoi immaginare quanta gioia può regalarti un figlio.
Addio papà. Mi lasci con l'animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
È bello svegliarsi ogni mattina all'alba, anche se il cielo è grigio.
Non vendere la dignità per un attimo di celebrità.
Prima di aprire il tuo cuore assicurati bene della persona che ha bussato...
Non offendere l'amore con il tradimento.
I finti amici non si incontrano solo nelle fiction televisive.