Scritta da: Fily Russo
Rimanere e capire, due verbi molto difficili per chi preferisce scappare.
Composta sabato 2 gennaio 2016
Rimanere e capire, due verbi molto difficili per chi preferisce scappare.
Penso che noi donne "crediamo" di essere evolute, sicure ed emancipate, poi ci perdiamo dietro il primo stronzo che ci fa quattro moine.
Sono una persona dal temperamento turbolento, se mi fanno arrabbiare non so trattenermi e dico tutto quel che penso. In un attimo mi trasformo in un uragano, ma passato il momento della rabbia, non ho più niente, neanche il più piccolo risentimento.
Niente accarezza, solleva, guarisce e sana come un abbraccio dato dall'anima di chi ti ama.
Credo che ognuno di noi abbia un suo concetto personale di sincerità. Tutti ne parlano, ma nessuno alla fine è sincero veramente.
Tu ci sei sempre, Perché sei dentro il mio cuore e se, sei nel mio cuore, tu sei con me, ovunque io sia, tu ci sei, perché fai parte di me.
Essere sinceri a volte ci rende antipatici. Ma è molto meglio perdere qualcuno perché si è stati sinceri che tenerselo con la menzogna. D'altronde un vero "amico" non lo perdi se dici la verità, ma se lo inganni con la bugia.
Ci sono persone che arrivano nella vita come un regalo dal cielo. Sono persone speciali, che ti ameranno e si prenderanno cura di te senza riserva, che ti difenderanno quando ne avrai bisogno e li troverai lì ogni volta che vorrai. Se questo accade non farteli sfuggire, sono regali che non si ripeteranno mai.
Un giorno ognuno avrà quel che si merita. Un giorno tutto avrà un senso, anche le cose che mai si sono capite. Un giorno qualcuno riderà del tempo perso dietro a gente che si burlava solamente di chi invece ci aveva rimesso il cuore, un giorno ci sarà chi invece tornerà a sorridere di cuore, senza più timore, senza più angoscia, perché questa è la vita prima o poi restituisce tutto a tutti.
"Amore" non è una parola, non è un'emozione, non è una sensazione, non è neanche l'occasione, o un momento di passione. "Amore" è "non so neanche il perché ma senza te, mi sento a metà".