Scritta da: C. De Padua Visconti
Viaggiamo tutti su un immenso oceano mosso, alcuni provvisti di navi, chi di scafi, chi di barche, ma è pur sempre agitato e nessuno può cullarsi di agiatezza.
Composta giovedì 7 novembre 2013
Viaggiamo tutti su un immenso oceano mosso, alcuni provvisti di navi, chi di scafi, chi di barche, ma è pur sempre agitato e nessuno può cullarsi di agiatezza.
Le mie scelte non le ho mai fatte con gli occhi.
Ma sempre con il cuore.
Ci sono persone che ci hanno riempito l'anima così tanto che anche a distanza di tempo il solo pensarle ti scalda il cuore.
Nascondi gelosamente le gocce di felicità tutte per te. Perché quando hai dato troppo di te, quando hai sparso frammenti della tua stessa anima al mondo, ti rendi conto di non averne conservato alcuno che sia tutto tuo, esclusivamente tuo. Non dimenticarti quello che sei. Ricuci assieme il tutto. Ritrova la tua armonia e custodiscila. Tienila stretta e non condividerla. Tu chiamalo egoismo se vuoi, io autodifesa.
Amo l'inverno. Posso mentire dicendo che tremo per il freddo, quando poi invece il freddo ce l'ho dentro.
Ho avuto tutto ciò che non volevo e ho perso tutto ciò che ho sempre desiderato avere.
In un mondo in cui è una rarità incrociare gente naturale, come potrei addirittura credere nel soprannaturale?
Solo una cosa è gratuita in italia: l'educazione. Perché non abusarne?
Sembrava che tutti vivessero bene, che la vita fosse solo uno scherzo.
Il vero carattere dell'uomo viene fuori nella sconfitta e non nel successo.