Scritta da: Tristan Coco
in Frasi & Aforismi (Amore)
Dovrei avere paura di toccarti quando l'amore sfida l'infinito, perché nessuno ha mai osato descriverlo.
Composta lunedì 30 settembre 2013
Dovrei avere paura di toccarti quando l'amore sfida l'infinito, perché nessuno ha mai osato descriverlo.
Oggi sono in lutto. È morta la mia voglia di capire gli altri.
Non va quasi mai come ti aspetti. È quello che, in fondo, rende interessanti tutte le giornate.
Si impara tutto nella vita. Anche le cose più difficili. Si impara a sorridere quando si perde la voglia di farlo. Si impara a piangere quando per orgoglio non si lascia scendere le lacrime. Si impara a camminare quando le delusioni ci fermano. Si impara a correre quando si vuol raggiungere i sogni e si impara a scegliere chi portare con noi e chi lasciare dietro.
Nella vita sono crollata spesso come tutti del resto... Ma dalle mie cadute ho imparato "La forza". È stata proprio lei a tenermi in piedi nei momenti peggiori. Perché nella vita che non ti regala niente devi sempre saper lottare!
Non si chiede a nessuno di restare chi vuole; resta. Non si chiede a nessuno "amami" chi ti ama lo farà comunque. Non si chiede perdono se non si è sbagliato ma chiedilo a te stesso se ti sei privato di tutto dandolo a chi non meritava nulla.
Quante volte hai pensato di essere sbagliato. Di non meritare nulla. Di essere incapace? Tantissime. Ecco in quei momenti stai solo camminando contro corrente. Stai andando solo contro a tutto e tutti per avere ciò che veramente vuoi. Non sei fatto per accontentarti no, ed è proprio li che cresci e diventi più forte. Capirai più avanti quanto il tuo sacrificio e il tuo dolore ti abbia reso migliore.
Ma perché nella mia vita vogliono entrare solo registi e mai protagonisti?
Non bisogna aspettare la persona giusta e poi intraprendere un cammino insieme. Ma ciascuno deve prima trovare il suo cammino e lungo quel cammino troverà la persona giusta con cui percorrerlo. Chi si limita ad aspettare qualcuno, è perché non ha capito ancora dove andare.
In fondo che cos'è, l'oggettività. Se non un giudizio soggettivo dichiarato universale?