Scritta da: Daniela Husar
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Composta mercoledì 5 agosto 2015
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
La sensibilità è un dono che abbellisce e mai imbruttisce.
La vera amicizia nasce, cresce e fiorisce nel giardino dell'onestà e del rispetto reciproco.
Ci sono due tipi di cecità: quella degli occhi e quella del cuore.
Quasi sempre le battaglie più difficili sono con noi stessi. Cambiare il modo di vedere le situazioni fa la differenza.
Sono così le anime belle: con il cuore segnato dall'amore e l'anima piena di lividi, con le mani che accarezzano le stelle e la mente impregnata di sogni.
Smettere di credere nei sogni è come guardare le stelle e pensare che non esistano.
Prendi i miei sogni e falli diventare tuoi, che mettano radici profonde, che fioriscano tutto l'anno, che abbiano vita eterna.
Siamo nati per dare qualcosa a questo mondo e non per sottrarne solo i benefici.
Ho una buona memoria, posso perdonare, mai dimenticare, posso sorridere al passato, mai lasciarmi portare nel labirinto della tristezza.