Scritta da: Cleonice Parisi
Non credere a chi non ha nel proprio cuore il riflesso del suo stesso sorriso, perché colui che non comprende il suo stesso io non potrà mai amare il suo prossimo.
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Non credere a chi non ha nel proprio cuore il riflesso del suo stesso sorriso, perché colui che non comprende il suo stesso io non potrà mai amare il suo prossimo.
Ardito è l'animo umano che non concepisce certezze, in quanto cavalca accecato dall'incomprensione un cavallo avvezzo a grandi salti, e sul dorso di una così nobile creatura sfida i tempi e le volubili vicissitudini della vita.
Il nostro saperci immedesimare nelle storie altrui è il grande potere dell'amore che vive in ogni cuore.
La sofferenza è una sorta di fertilizzante per la tua terra, essa accresce il tuo senso della ricerca, nutre è rigenera le tue speranze, rinvigorisce la consapevolezza che hai di te stesso, ti ricorda quanto sia importante il vivere riallacciandoti alla tua esistenza.
La sofferenza ti risveglia da un momentaneo distrarsi, ti accende verso nuovi orizzonti, ti sprona al divenire, ti rende forte come non avresti mai creduto.
Se un giorno busserà alla tua porta la sofferenza, aprile pure l'uscio, ma non prima di averle estorto una promessa, chiedile in cambio del dolore, la visione completa della tua anima, solo stringendo al petto questa promessa ne sarà valsa la pena.
A chi non concepisce la miseria, non chieder comprensione.
La vita, un punto buio nel chiarore dell'aurora.
Mediocremente avanza chi si addormenta sul proprio avanzare.
Sempre vigile è l'occhio del fiume che cerca il suo mare.
La via del vivere è unica, le sue strade molteplici e varie.
Il piacere è una strada che va percorsa, come il dolore.
Il sorriso la luce del cuore.