Frasi inserite da C. De Padua Visconti

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Scritta da: C. De Padua Visconti
Io vado a letto, so già che prima di addormentarmi, i pensieri viaggeranno velocemente tra ciò che ho fatto oggi e ciò che dovrò fare domani! Poi chiuderò gli occhi, e spero di passeggiare su quel ponte che divide presente e futuro, in quel passaggio fatto di sogni spero di passeggiare con te.
Buona notte!
Composta lunedì 3 novembre 2014
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    Scritta da: C. De Padua Visconti
    Io vado a letto, so già che prima di addormentarmi, i pensieri viaggeranno velocemente tra ciò che ho fatto oggi e ciò che dovrò fare domani!
    Poi chiuderò gli occhi, e spero di passeggiare su quel ponte che divide presente e futuro, in quel passaggio fatto di sogni spero di passeggiare con te
    Buona notte!
    Composta lunedì 3 novembre 2014
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      Scritta da: C. De Padua Visconti
      Da lontano
      mi emozioni
      e reggo questo strazio,
      non so adesso che fai
      ma c'è un bramare perpetuo
      che urla e che rode
      nel mio corpo senza vita senza amore!
      Da lontano
      ti penso e ti adoro
      mentre le mie mani
      stringono e cercano
      quel corpo che adesso
      non c'è!
      Da lontano soffro e t'amo!
      Questo tempo vuoto
      lo rimpiango!
      Vorrei consumarlo tra le tue labbra
      fermarlo nelle tue braccia,
      vorrei averti e trattenerti,
      vorrei coccolarti
      e baciarti
      ho gli occhi serrati
      non vedo
      altro che la tua immagine
      incisa nelle mie pupille!
      Da lontano
      io ti amo!
      Trattenermi più non posso
      in questa valle del dolore
      verrò ad amarti
      tra la tua terra
      lasciando tutto ciò che devo
      per averti senza freno!
      Composta domenica 2 novembre 2014
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        Scritta da: C. De Padua Visconti
        Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?
        E se malauguratamente fossero all'inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?
        Se l'anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch'esso invisibile e intoccabile?
        E se l'anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
        Composta sabato 1 novembre 2014
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