Scritta da: Bernardo Panzeca
in Frasi & Aforismi (Natura)
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Composta martedì 10 marzo 2015
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Preferisco emozionarmi che essere coerente.
Puoi convincere un essere umano. Non un cuore.
È impossibile descrivere su carta la propria madre. Al massimo si può dare un'idea colorando per intero un foglio bianco di celeste.
Se non fosse stato per la preghiera gli uomini non sarebbero mai riusciti ad incontrare il proprio animo.
Il cielo abbraccia tutti ma tutti non abbracciano tutti.
I ricordi sono come le lumache, escono quando piove.
I sognatori spesso salgono sui treni solo per poter stare seduti vicini al finestrino.
Prima di ogni preghiera bisognerebbe controllare se l'anima è in ginocchio. È il solo modo affinché funzioni.
È cosa strana la pioggia. Apre l'uscio agli animi e rincasa gli uomini.