Scritta da: ANTONIO PISTARA’
Verso il futuro... Verso la fine...
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Verso il futuro... Verso la fine...
Il tratto che contorna gli occhi di un bambino o di un figlio che sorride al proprio genitore "dovrebbe incidere" nell'anima di quest'ultimo quell'alfabeto sonoro, (comprensibile solo a loro), composto di gesti, istanti, sguardi, pianti di gioia, che elimina e cancella in un istante tutto ciò che nella vita ci sembra insuperabile ed inaffrontabile.
"Il sorriso e l'amore di un bambino o del proprio figlio è l'antidoto a tutti i mali dei mali; noi stessi! Con i nostri limiti, frustrazioni, tormenti ci avveleniamo la vita che ci è stata concessa e che, nel frattempo, è scappata via"...
L'ipocrisia è un'abilità che l'essere umano ha per ledere la logica della libera interpretazione di se stesso nel tentativo di utilizzare, la stessa, come un'arma, fallendo dichiaratamente l'autenticità di se stesso con gli altri, a volte per sempre.
La passione implode nella mia mente per trasformarsi in due corpi fluttuanti la cui unicità è data dalla somma di un solo piacere, un solo istinto, un solo corpo, un solo gemito, un unico istante folgorante di passione: io e te.
Bisogna avere il coraggio di abbandonare l'ipocrisia e di accettare le verità.
L'unico vero, grande arbitro della vita è il tempo: egli osserva, trascrive, provvede.
L'altro, a meno che nn sia stato tu a crearlo, è un nemico potenziale...
La chiave per aprire la porta dei segreti non è nel mazzo.
I tuoi occhi, il tuo profumo, il tuo istinto, i tuoi tratti, il tuo corpo, la tua mente; tutti questi elementi nutrono i fantasmi della mia anima che, quiescenti, si risvegliano uno alla volta per uscire da me per venirti a cercare impossessandosi della tua.
Troppo breve è la vita per camminare: bisogna imparare a correre.