Scritta da: Klara Erzsebet Bujtor
La felicità sono i frammenti d'un sogno, che noi rendiamo immenso.
Composta domenica 28 ottobre 2012
La felicità sono i frammenti d'un sogno, che noi rendiamo immenso.
I sogni si fanno di notte, perché solo nel buio si può vedere una luce così piccola che può diventare fiamma nei nostri occhi.
Le delusioni ci portano ad uno stato di freddezza elevato, quasi come se riuscissero a ghiacciare tre quarti del nostro cuore.
Dove vanno a finire le lacrime non piante, le parole non dette, i baci non dati, i desideri mai appagati? Forse, cadono nelle voragini del cuore, laddove sono sepolti i rimpianti e i sogni rimasti incompiuti. Là, dove i loro lievi lamenti produrranno echi senza fine.
Il tempo non cancella ferite e dolori. Li copre solamente.
Se fosse vero quello che si dice, che le cose si capiscono quando le perdi, l'unico modo per capire la vita sarebbe morire...
La rabbia... ti protegge dai sentimenti... ti rende invincibile... ti rende forte... ma quanto finisce... ti lascia... un gran vuoto.
A volte la sincerità è scomoda e sgradevole... ma spesso ci toglie d'impaccio da situazioni che altrimenti diventerebbero ancora più scomode e sgradevoli della sincerità in sé!
Una delle cose più belle sarebbe trovarci sempre nel posto giusto al momento giusto.
Forse il pacco di fazzoletti sprecati ad asciugare le mie lacrime tu nemmeno l'hai aperto. Forse gli attimi, i momenti, i giorni che ho passato pensandoti, tu nemmeno li hai vissuti.
Forse i messaggi che ho scritto, poi cancellati e mai inviati, tu non li hai mai neanche pensati.
Forse il mio fantasticare sul nostro futuro insieme, tu nemmeno lo hai mai immaginato.
Forse quegli sguardi che a me sembravano come se ci stessimo guardando dentro, nel profondo dell'anima, per te erano solo degli stupidi sguardi, privi di senso, privi di profondità.
Forse quei momenti che a me sembravano eterni, a te sembravano solo attimi.
Forse, mentre io pensavo che tu fossi il mio tutto, tu pensavi a me come il niente, come una persona inutile, come una presenza scontata.
Forse tutte quelle notti passate a pensarti, tu le hai passate divertendoti o dormendo.
Forse tutte quelle emozioni provate con te, tu non le hai minimamente provate.
Forse mentre io mi ero innamorata di te, tu lo eri di un'altra.
Certamente, quando ti renderai conto di ciò che hai perso e tornerai da me, sarà troppo tardi.