Scritta da: Cinzia Coppola
in Frasi & Aforismi (Poesia)
La poesia è la realtà scritta su petali di rose poi soffiate nel vento, che piano si adagiano nel cuore dei lettori...
Composta martedì 26 luglio 2011
La poesia è la realtà scritta su petali di rose poi soffiate nel vento, che piano si adagiano nel cuore dei lettori...
Per me la poesia è l'arte del reale e del surreale; verità e fantasia l'ispirazione non nasce solo dal cuore, ma anche dal saper "vedere" oltre un semplice "colore"
Me ne frego delle regole della metrica, potrebbero bloccare il fluire dei miei pensieri fuori dalla mente. Forse è proprio per questo che tendo a scrivere molto più in prosa che in versi.
L'utilità della poesia è una carezza all'anima, sensibilizza il cuore, divide emozioni, è un canto divino che tutti possono udire, capire, sentire...
La poesia rumore del cuore... sottofondo di sensazioni in carezze di parole... volontà d'ascoltare e ascoltarsi, desiderio di guardare l'intimo di un sorriso, raccontare il silenzio... narrare la gioia per un vagito... dire tra sillabe amore ad ogni volto amato... dare in versi amore sapendo che, anche tra righe, coglierlo o leggerlo sarà sempre e solo immensa vitale emozione!
Ognuno di noi ha dentro di se un animo poetico... sono poi le circostanze della vita a farlo uscire.
Non c'è poesia se non si vede il mondo con un po' di Follia.
Brividi che danzano sottopelle attendono bramosi l'amplesso tra inchiostro e carta. EmozionaMente tracciano di RossoSentire il VuotoAvorio cartaceo.
Prosa poetica.
È una poesia dove i versi non si vedono, ma si sentono.
La poesia quasi sempre è stata l'arte che non può convertirsi in attività unica, in professione. [...] un uomo consacrato alla poesia a me pare che non sarà mai un poeta. Perché il poeta non otterrà mai la poesia dalla poesia stessa. Creare è ottenere una cosa da un'altra, convertire una cosa in altra, e la materia sopra la quale si opera non può essere l'opera stessa. Così, un'ape consacrata al miele — e non ai fiori — sarà piùttosto un parassita, e un uomo consacrando alla poesia e non alle mille realtà della sua vita, sarà il più grave nemico delle muse.