Scritta da: Davide Bianco
in Frasi & Aforismi (Libri)
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
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Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
"Dottor Totem, problemi psicologici". Da come era stampato non si capiva se il dott. Totem avesse problemi psicologici o se si occupasse di quelli degli altri.
Ci sono cose che il destino si propone ostinatamente. Invano gli attraversano la strada la ragione e la virtù, il dovere e tutto quello che c'è di più sacro: qualcosa deve accadere, che per lui è giusto, che a noi non sembra giusto e possiamo comportarci come vogliamo, alla fine è lui che vince.
Sei diventato ormai un appuntamento fisso, un momento atteso, la ragione di un sorriso.
Il mondo è una conchiglia.
Fa eco alla luce, dà tutta quella che riceve, anche sotto forma di ombre. E la luce è l'unico comandamento dell'alba. Un comandamento ruvido, perché quando si viene alla luce viene anche da piangere.
Molti provavano una gran mestizia pensando che distanza e quanto contrasto esistessero tra la loro vita e i loro istinti, e che la loro vita anzi che una danza, era un faticoso ansare sotto un peso grave, un peso che, in fondo essi soli si erano imposto.
L'universo (disse) è il Grande Tutto e presenta un paradosso troppo grande perché possa essere contenuto dalla mente finita dell'uomo. Come il cervello vivente non può assumere il concetto di un cervello non vivente, anche se si credo di poterlo fare, la mente finita non può comprenderre l'infinito.
Settembre. I genitori di Babi le hanno comprato un biglietto per Londra. Si sono messi d'accordo con la madre di Pallina. Vogliono allontanarle da certe amicizie. É bastato poco. Un piano ben congeniato. Una corsa da un amico in questura. I passaporti nuovi. Su quel charter per l'Inghilterra salgono in dua, ma i biglietti, cambiati pochi giorni prima, portano nomi diversi. Pollo e Pallina. Sono quindici giorni indimenticabili per tutti. Per i genitori di Babi. Illusi e contenti, finalmente tranquilli. Per Pollo e Pallina, in giro per Londra, nei pub e nelle disco, spedendo a tutti cartoline comprate a Roma alla Lyon Book, cartoline inglesi, giá firmate da Babi. E Step e lei, lontani da tutti, in quell'isola greca, Astipalea.
Insomma non avevo ancora perduta la capacità di ridere della mia avventura; la sola capacità che mi mancasse era quella di dormire.
Altrove dev'essere un bel posto. Se sapessi dov'è ci andrei. Forse non servono neppure le gambe per andarci, basta l'emozione.