E senza alcuna ragione ti penso, senza alcun desiderio ti sogno, senza alcuna ragione ti sto accanto; proprio come un cadavere senz'anima, come un albero abbattuto e pronto ad essere arso davanti ad un altare di falsi idoli.
Sono sulla luna, sola, con il viso contro l'universo a cercare la mia stella... Non potrò mai trovarla, perché essa è sulla Terra ed io non ho i mezzi per approdarvi.
Non dirmi bugie quando mi sfiorerai le labbra, quando mi porgerai la rosa, quando il sole traboccherà di raggi infuocati. Non dirmi bugie quando la neve scenderà a baciare i monti, quando il nuovo anno sorgerà. E tutto è già passato. Tutto è già trascorso. Tutto è già andato. Ma le tue bugie son rimaste qui.
È come un fluire d'allucinazioni visive, scende come miele tra i miei capelli e si libra nell'aria, trasformandosi in una magica aquila reale, che con le sue ali mi consente di abbracciare il mondo.
Riporre ogni delusione in una scatola di latta assieme ai ricordi è l'unica soluzione che ti permette di andare avanti, sperando che ingiallisca assieme ad essi.
Mai più tempo conterà i miei passi, se non quello che va al ritmo della musica. Mai più corsa smorzerà il mio fiato, se non quella che va da qui all'eternità. Mai più voce corromperà il mio cuore, se non quella di coloro che parlano con la lingua dell'amore. Mai più carta bianca resterà tra le mie dita, se non quella che è riposta in attesa del mio inchiostro. Mai più "mai" sussurrerà la mia bocca, se non quello che pronuncia nell'ingenuità di una speranza.
Aria del mattino che spezza i confini del buio, librandosi nella luce del giorno. Sogno che svanisce assieme alla notte, ma che si avvera assieme all'alba.