Ora... ora non resta che indossare nuovamente l'armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino... affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui... in un senso o nell'altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
Prima ho pensato un po' alla mia vita, sai? Qualche mio desiderio infantile si è avverato. Molte illusioni son andate via, o forse le ho nascoste bene. Il mio cuore batte ancora, se tocchi lo puoi sentire... Ogni battito mi fa sentire vivo, ogni battito mi fa sentire vivo ma privo di meta reale. Guardo il mondo e mi sento un tassello inutile, non sono molto felice, non ho obiettivi... e ad essere sincero mi sento un po' perso.
Vedo che tutti corrono verso una meta, falsa o reale che sia, a loro non importa... l'importante è correre. Ed io? Io rimango qui, nel mio angolino, a piangermi addosso.
Hai presente quando hai tutto per essere felice ma... ti guardi allo specchio e non lo sei? E quando sei in un mucchio di gente ma se ci pensi bene non sei altro che solo. Solo... perché hai un problema che è solo tuo e solo tu puoi risolverlo... Poi basta una cretinata e tutto va via... e ti domandi se davvero sei solo, Perché se è così allora non puoi dimenticare tutto di colpo. E ti confondi... e vuoi solo startene lì, nel tuo posto... a stringerti forte, al caldo del tuo cuore e pensare.
A volte mi scoraggio... succede, non sono perfetto. Nessuno lo è. Anche il più valoroso guerriero deve fermarsi per bere e riposare... non è un Dio, lui è un uomo con un'armatura, bella o brutta che sia, è un'armatura.
Alcune volte pensiamo troppo o troppo poco. Si arriva ad un punto in cui vuoi solo tacere, stringerti le ginocchia al petto e tacere. Pensare pensare e soltanto pensare, tutto il resto non conta. Non conta formulare frasi, non conta il mondo, non conta il battito del tuo cuore né le lacrime dai tuoi occhi. Conta solo te stesso e i tuoi pensieri, i tuoi sogni... la tua anima.
Da piccolo pensavo "Se dovessero morire i miei genitori cosa accadrebbe?" e per sviare i pensieri altro non rispondevo a me stesso "Meglio morire prima di loro, almeno non soffrirò per la loro assenza". Io amavo o ero egoista? Semplicemente ero egoista amando, perché l'amore avvolte è ragione.