Poesie inserite da Daniela Cesta

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Scritta da: Daniela Cesta

Questo è l'inverno

Tramonti cupi nel silenzio ovattato
gennaio mormora attraverso il cielo
mentre i nostri pensieri sonnecchiano

gli alberi dormono, nella foresta tacita e fredda
fascino, dolcezza, questo è l'inverno,
per coloro che amano stare in casa

a osservare dietro i vetri, di una finestra appannata
un panorama caliginoso, fosco, nebbioso.
La neve che scende lenta, o la pioggia prorompente,

le ore che passano silenziose, nelle giornate oscure,
coloro che vogliono ritrovare se stessi, preferiscono l'inverno,
coccolarsi accanto alle fiamme vivaci di un camino,

sorseggiare te e pasticcini, sentirsi al sicuro e abbracciato dal caldo
mentre fuori infuria la tempesta
è l'inverno che ci appartiene.
Composta domenica 3 gennaio 2016
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    Scritta da: Daniela Cesta

    La donna

    Dio ha creato me donna, perché il Signore ama le donne
    vuole che intorno a noi e attraverso noi sia brillante e scintillante,

    radioso e luccicante
    le donne non hanno mai tradito Gesù Cristo, gli uomini si

    nel creare la donna, Dio ha dato il meglio di se stesso,
    e ha donato potere alla più grande delle donne, di nome Maria,

    lei intercede per tutta l'umanità!
    nessuno può comprendere una donna, solo il suo creatore,

    gli altri uomini della terra, non riusciranno mai a capirle...
    dovrebbero solo amarle.
    Composta venerdì 1 gennaio 2016
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Walzer

      Raccontavano le nostre bisnonne
      quando ballavano il walzer, il sangue nel cuore pulsava,
      volteggiando come farfalle colorate, effervescenti,

      il cavaliere teneva la dama, con forza e dolcezza,
      facendola roteare per tutta la sala da ballo!
      Sensazione travolgente che travolge il corpo,

      e lo spirito vibra come una libellula,
      guardando il cavaliere di un altro tempo
      che mai più tornerà, sogno ormai lontano e irraggiungibile

      musica gioiosa che allontana dispiaceri e tristezze,
      attimi allegri e frizzanti che aleggiano nell'aria
      un vortice di fieri movimenti di corpi che amano,

      sembra che tutte le stelle dell'universo,
      osservano noi illuminando, la nostra vorticosa danza,
      mistero di note armoniose che rendono brioso e spumeggiante il cuore.
      Composta venerdì 1 gennaio 2016
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Tempo che passa

        Tra il cambiamento delle stagioni,
        siamo noi gli artefici del nostro destino,
        mentre il nostro cuore crea atmosfere delicate

        e il nostro spirito forma armonie intorno a noi
        gli errori insegnano e regalano esperienza,
        non speriamo ogni anno che tutto prosegua per il meglio

        per poi rimanere delusi su ogni cosa, che succede nella nostra vita,
        lasciamoci i dispiaceri dentro il vecchio anno,
        speriamo solo di avere tanta salute,

        di continuare ad osservare il volo di una farfalla,
        il fiorire dei fiori nel prato, ascoltare il soffio del vento
        l'infrangersi di un onda su uno scoglio,

        la magia di un tramonto, l'atmosfera maliziosa della luna,
        il tempo passa inesorabile in questo nostro viaggio
        nel vuoto dell'universo verso l'eternità,

        diamo tanto amore, perché se doniamo felicità
        saremo felici anche noi!
        Composta mercoledì 30 dicembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Le campane

          Quando ero dentro la pancia di mia madre,
          sentivo il suono delle campane,
          hanno cresciuto me, bella la melodia delle campane,

          è l'armoniosa musica della voce di Dio,
          che aleggia nell'aria come fiocchi di luce benedetta
          il suono squillante e i suoi rintocchi dolci,

          sono la nostra vita intrecciata al Signore,
          suoni argentini di preghiera, la luce che chiama
          al cenacolo della Parola Sacra,

          accompagna me da quando sono nata,
          nel battesimo, nella comunione, ogni domenica,
          nel vespro di tutti i giorni, ogni notte di Natale e Pasqua,

          alle sette del mattino, per la gloria di Dio,
          e un giorno, il rintocco accompagnerà me
          nell'ultima entrata nella chiesa,

          prima di andare al cimitero,
          amo le campane e la sensazione che donano
          l'espressione di vigilanza per tutti i cristiani.
          Composta martedì 22 dicembre 2015
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