Poesie inserite da Daniela Cesta

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Scritta da: Daniela Cesta

Tempesta di fine autunno

il ruggito del vento è forte
ulula acuti indefiniti, minacciosi, che
fanno palpitare il cuore,

percuote gagliardo, getta tutto in aria
un lucernaio vola in aria, sradicato con violenza
dal poderoso soffio di Eolo

la pioggia tenace e incessante spinge sui vetri
di qua e di la, a seconda dei capricci della furia del vento
sibila vigoroso nel comignolo del camino

rimbomba come un tuono assordante
tempesta di fine autunno, che non vuole andarsene
ma l'inverno sta arrivando con i suoi gelidi momenti,

le piccole luci dell'albero di Natale allietano gli occhi
con la loro intermittenza, l'inverno arriva
con il suo gelo le oscurità silenziose

il tempo scivola veloce, lasciandoci senza fiato.
Composta martedì 12 dicembre 2017
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Re dell'universo

    Dio ci concede un alto favore
    alimenta noi con cibo divino,
    questo cibo si chiama Gesu Cristo,

    corpo e sangue di un re, figlio di Dio
    fa rivivere su un altare, il sacrificio della croce
    carne che placa Iddio e ci ottiene grazia di salvezza

    Agnello sanguinante vivo sull'altare, che produce infinite grazie
    alimenta e trasforma, le nostre anime in vita divina
    il suo amore è un fuoco divorante e purificatore

    astro più scintillante del firmamento, virtù che toglie il respiro
    sublime beatitudine, nostra immensità, nostra onnipotenza,
    Gesù, Jesus, Messia, Rabbì, Unto del Signore.

    il tutto e il solo per l'intera umanità.
    Composta domenica 26 novembre 2017
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Gesù re dell'universo

      Gesù Cristo, re dell'universo!
      il tuo regno è di verità, di amore, di grazia,
      purifica i nostri cuori e rinnovali,

      la tua vita è nell'Eucarestia,
      espressione reale e viva di te,
      lo sguardo sublime che arriva dal cielo,

      tu sei l'amore fatto carne, arrivato dal profondo vuoto
      necessario per l'umanità, come l'aria per respirare,
      la tua parola ci rivela la dottrina, che occorre

      per raggiungere l'eternità, infondi nei nostri cuori
      i semi della vita divina, fecondali e difendili,
      da tutti gli ostacoli, che possono ritardarne

      la fioritura e la maturità dei suoi frutti,
      il tuo sguardo penetrante, appuntito, aguzzo, affilato,
      acuminato, perforante, puntuto, di un Dio vivente!

      doni a noi fiducia e coraggio per una vera conversione
      conducendo noi sul sentiero della spiritualità
      facendoci partecipi del tuo onnipotente potere.

      Grazie Gesù.
      Composta sabato 25 novembre 2017
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Attimi d'autunno

        Cogliete la struggente bellezza
        di questo periodo dell'anno,
        maestoso, prestigioso, nobile,
        ma anche malinconico, mesto, inquieto,

        lo sbuffo del vento entra nel profondo del cuore
        con arroganza e aggressività,
        senza veemenza e impellenza
        come una giornata scura di pioggia

        nell'orizzonte bruno il vento arriva
        spazza l'aria tra terra e cielo, sposta le nuvole
        rovesciando gocce violente e fredde
        il sole sembra timido e veloce scompare,

        dietro i vetri osservi vento, pioggia e le ombre
        che conquistano il giorno, nei primi freddi
        mille pensieri accompagnano i nostri momenti,
        autunno che ci rendi schiavi di pensare

        mentre le foglie muoiono silenziose.
        Composta giovedì 9 novembre 2017
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Novembre

          Crepitio dei ceppi avvolti nella fiamma,
          silenzio religioso nel vespro crepuscolare
          novembre tacito e riservato,

          mese delle anime che sono passate...
          che ormai lontane seguono la luce eterna
          lasciano a noi questa vita tortuosa

          in questa terra piena di violenza,
          di odi, soprusi, guerre.
          Loro non desiderano tornare

          perché amano la loro dimensione
          di pace, d'amore, nel chiarore di Dio
          nella bellezza della vera vita futura,

          aspirano all'abbraccio divino
          della eterna felicità del paradiso,
          i dolori sono un ricordo molto lontano.

          E noi che siamo ancora su questa terra,
          in un nuovo autunno è bello avvolgersi
          nel silenzioso buio di questo mese

          godere del tepore delle fiamme,
          del loro scoppiettio, mentre la pioggia cade
          picchiettando dolcemente sui vetri

          e il sibilo del vento continuato fa rabbrividire,
          l'atmosfera abbraccia la nostra anima o forse
          sono i piccoli spiriti celesti, che mandati da Dio

          cercano di dare a noi una fede forte,
          confortando con il tenero amore le nostre mancanze
          dandoci coraggio, fino alla fine dei nostri giorni.

          Amiamo novembre, pochi lo amano,
          la luce veloce si ritira, ma nel suo buio
          sono racchiusi i nostri pensieri.
          Composta lunedì 6 novembre 2017
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            Scritta da: Daniela Cesta

            querce

            Del respiro delle querce è piena l'aria,
            le foglie abbandonano i loro rami,
            sotto il sole autunnale, luccichio come di lacrime,
            il tronco massiccio e rugoso sussurra l'addio
            brilla di vita assonnata, ma piena di linfa vitale
            nel silenzio del bosco secolare e struggente,
            il mio amore per loro, vibra di tenerezza
            le circonda di affetto, luccicante ed evanescente
            in una sintonia, quasi magica e armoniosa,
            amo le querce, giganti dal cuore nascosto
            sottomesso e sensibile, fruscianti nella brezza del mattino,
            vorrei difenderle, dal fuoco, dai fulmini,
            dal vento impetuoso, dalla cattiveria umana
            ma riesco solo a dare loro
            il mio piccolo abbraccio insignificante.
            Composta martedì 31 ottobre 2017
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              Scritta da: Daniela Cesta

              Silenzio fragoroso

              Come è bello il silenzio autunnale
              lontano da fragori, clamori, risate,
              ascoltare solo la voce del tempo che passa
              sensazioni tra le più svariate e meditative.
              la voce delle foglie che cadono, armonia irripetibile
              alberi e cespugli che arridono al cielo,
              come un addio celestiale e indissolubile
              tutta la natura silenziosa sembra ovattata,
              impercettibile, inavvertibile, laconica,
              ma al contrario, il bosco è
              clamoroso, comunicativo, altisonante,
              ogni foglia e filo d'erba urla l'addio,
              la stagione spettacolare, colori vivaci che vestono
              le foreste, l'ultimo spettacolo d'amore delle foglie
              girandola di toni che illuminano gli occhi
              aumenta la sensibilità, arricchisce il nostro profondo.
              Composta sabato 28 ottobre 2017
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                Scritta da: Daniela Cesta

                Pregai

                Pregai di fronte a una collina
                soleggiata e tranquilla, la luce di Dio
                illuminò quel piccolo sentiero erboso

                Ho sentito gli angeli volare pieni di luce
                assetati delle mie parole, per portarle in cielo
                in presenza di Maria che li ha benedetti,

                l'aurora del mondo che intercede
                per tutta l'umanità, consolante piacere celestiale,
                ci insegna che il Signore Gesù Cristo

                lo sentiamo nella profondità di noi stessi
                ma se, siamo attratti dalle cose materiali
                di questa terra, non lo sentiremo mai,

                invocate il suo Spirito Santo
                apri gli occhi e spezza il velo
                dell'incredulità, del mistero incomprensibile

                del suo amore.
                Composta martedì 24 ottobre 2017
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                  Scritta da: Daniela Cesta

                  Melograno

                  Adoro i frutti autunnali!
                  In particolare il melograno, pieno di chicchi succosi
                  portentosi per la nostra salute!

                  Chicchi capricciosi che saltano qua e la
                  quando vogliamo sbucciare questa meraviglia!
                  Frutto di pensieri positivi, d'amore e pace

                  viene incontro a noi per aiutarci
                  contro malattie terribili che, portano alla morte!
                  Da bambina pensavo che il melograno

                  era un frutto magico, celestiale e misterioso
                  la mia immaginazione volava, tra i suoi chicchi rossi
                  tra favole, fate e storie fantastiche,

                  il mistero di questo frutto, ancora oggi avvolge me
                  tra il suo succoso sapore, essenza che aiuta
                  il nostro corpo a combattere malattie inguaribili.

                  Frutto segno di fortuna, fecondo di gioia e speranza
                  per pensieri graditi di felicità!
                  Questo io penso su questo prodotto.
                  Composta domenica 22 ottobre 2017
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