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Poesie inserite da Daniela Cesta

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Scritta da: Daniela Cesta

Il grande Giubileo della misericordia

Il Giubileo è l'anno della remissione dei peccati
e delle pene. È anche l'anno della solidarietà,
della speranza e della penitenza sacramentale.

questo è il Giubileo della Misericordia, potente, importante
efficace, imponente, non rinunciare a chiedere perdono!
è l'autorità di Cristo che vuole dare amore e perdono,

non bisogna arrivare a Roma ma nella vostra chiesa,
pregare, confessarsi, fare la comunione sacramentale,
i peccati verranno perdonati da Cristo misericordioso!

passate la porta del cuore di Cristo, trasformatevi
attraverso la misericordia di Dio, nella dolcezza del suo cuore,
questo è il Giubileo della Misericordia, voluto da Gesù,

verranno perdonati anche gli aborti e altri peccati importanti..
rivolgete la vostra anima a Dio che chiama
e attende ognuno di noi, a braccia aperte.
Composta venerdì 4 dicembre 2015
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Giuseppe il falegname

    Dio è il silenzio e Giuseppe è riservato e taciturno,
    uno splendido esempio di uomo, educato, rispettoso,
    grande, lavoratore, lineare anima, giovane uomo puro

    un falegname preciso, costruiva sedie, tavoli, aratri, porte,
    cercava legno, per trasformarlo in mobile, onesto agli occhi di Dio,
    la sua mente, era rivolta sempre verso il cielo, glorificava sempre, il suo Creatore,

    umile e di poche parole, rimase folgorato, quando vide gli occhi
    di una piccola fanciulla, di nome Maria, non aveva mai incontrato
    una donna così perfetta! Una ragazza di poche parole,

    con un naturale sorriso schietto, Giuseppe desiderava
    una moglie genuina e quieta, che rispecchiasse il suo carattere,
    Maria, con qualche parola, riuscì a porlo a suo agio,

    per questo Giuseppe, decise di recarsi a casa di Maria,
    per chiederla in sposa.
    Composta domenica 29 novembre 2015
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Maria

      Maria piccola e semplice ragazza,
      giovane ebrea ultima figlia
      di Gioacchino e Anna, genitori avanti con gli anni,

      io penso che era una bambina straordinaria,
      con una dolcezza infinita, forse Dio ha creato
      le bellezze della terra e dell'universo,

      per rendere omaggio a questa creatura immacolata,
      giglio della santa trinità. Dio ha amato questo pensiero,
      solo per lei, maria nella culla brillava come le stelle,

      gli angeli cantavano dolci ninne nanne, per non farla piangere
      e il raggio della luna oltrepassava la piccola finestra,
      raggiungeva i suoi piccoli occhi, rendendoli astri luminosi di bontà,

      la piccola maria con una madre anziana, imparò a fare
      tutte le cose da sola, aiutava sua madre e suo padre,
      ma presto capì l'importanza di Dio nel suo cuore,

      durante il giorno, seduta sotto un albero,
      o alla luce del tramonto, pregava molto il suo signore,
      innocente e pura, circondata dai cherubini e serafini,

      e per la prima volta a quattordici anni, incontrò
      lo sguardo di un giovane, di qualche anno più di lei,
      il suo destino divino era arrivato...

      il volto di maria era pieno, della grazia potente, del suo creatore.
      Composta domenica 29 novembre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta

        la morte

        Teniamo i nostri ricordi nel cuore
        memorie gioiose, accendono speranza,
        ricordiamo il volto di chi è volato in cielo per sempre,

        il distacco è doloroso e devastante, non possiamo fare nulla,
        quando noi nasciamo cominciamo subito ad andare verso la morte,
        sistemata alla nostra sinistra, mai ci abbandona,

        tutto cambia nel cielo! No esistono più i legami terreni,
        moglie e marito, figlio e madre, padre, nonno, sorella o fratello,
        ognuno di noi segue la sua luce, e saremo tutti amici! Anime che brillano e...

        chissà quale misteriosa bellezza, attende tutti! Situazioni di
        indescrivibile bellezza, terre sconosciute, acque limpide
        dove la luce del sole, mai tramonta,

        la nostra anima brilla piu del sole, finalmente ha ritrovato
        la sua libertà, dopo essere stata prigioniera, del corpo terreno,
        per questo motivo, non piangere colui che muore, ci ha solo preceduto e aspetta.

        Adesso che siamo vivi, la morte terrorizza, ma un giorno, dobbiamo affrontarla,
        con la malattia, o incidente, ma il nostro cuore si fermerà,
        e noi voleremo dove sono gli angeli, abbiate fede, sempre.
        Composta venerdì 27 novembre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          il cuore

          Il mio cuore è piccolo e pulsante
          pieno di sentimento e sensazione,

          silenzioso e tenebroso, vivace, esuberante,
          energico, vigoroso, intenso, brillante,

          gli occhi del mio cuore, vedono piu degli occhi, sotto la mente,
          ama il profumo delle rose appena raccolte,

          il cuore è un profondo abisso, inspiegabile
          cerca l'amore eterno e non lo trova mai,

          in ogni cuore c'è un pizzico dello spirito di Dio,
          c'è l'intero firmamento, la maestosità di ogni sentimento,

          quando il cuore si innamora, diventa il padrone della nostra mente,
          trascina l'intelletto attraverso i suoi battiti e il cervello non comprende più

          la ragione è annientata, perché la potenza del cuore, non ha limite!
          L'emotività è nel cuore e lo spirito guida noi,

          nella nostra testa abbiamo i pensieri nel cuore le emozioni
          commozione, eccitazione, impressione, trepidazione, turbamento.

          Il cuore è sempre giovane e trepidante, ascoltalo, mentre, osservi le stelle.
          Il mio cuore sognatore, batte insieme all'universo

          per l'eternità.
          Composta venerdì 27 novembre 2015
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