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Poesie inserite da Antonio Belsito

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Scritta da: Antonio Belsito
Lo sai che il cielo si dipinge di blu
mentre noi dormiamo
e c'è anche chi non riesce più
e cade un petalo di rosa
mentre l'alba risveglia l'orizzonte
e d'un tratto si assopisce anche il sole
e una foglia plana senza alcun dolore
mentre noi ci abbracciamo d'infinito
un alito di vento spazza ciò che è finito
e non rimangono neanche le orme
ché, a volte, anche le nuvole sono sorde
e più mi stringi la mano
e più ti dico ti amo
nasce un bocciolo su un ramo
mentre la neve imbianca
e noi ci guardiamo.
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    Scritta da: Antonio Belsito
    E intanto suona una nenia
    in una culla sorge il sole
    non esistono parole
    la sorpresa è negli occhi
    ché si apre il cuore
    e intanto suona una nenia
    sul pavimento a gattoni
    a strisciare sull'entusiasmo
    l'ingenuità di un cordone
    a guardare in basso
    e sorprendersi dell'alto
    e intanto suona una nenia
    nell'equilibrio di una sera
    barcollante in un sorriso
    senza accorgersi delle ore
    imperatore
    e intanto suona una nenia
    ogni passo è stupore
    e il cielo è più clamore
    e il sole è più colore
    amore
    in quelle braccia tese al cielo
    a voler volare
    sognare
    a soffiare un aquilone
    a rincorrersi
    e a non fermarsi
    sudore
    perché nulla fa male
    quando hai stelle da contare
    voglia di giocare
    e intanto suona una nenia
    e la luna appare
    come fosse un viso
    che sta a guardare
    e vederla galleggiare
    e volerla acchiappare
    non c'è male
    e intanto suona una nenia
    suona una nenia
    una nenia
    nenia...
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      Scritta da: Antonio Belsito
      Fuori
      un bar
      una finestra senza età
      un bambino che corre
      e si ferma più in là
      un'anziana signora che va
      il genitore che grida
      "vieni qua!"
      Una macchina senza identità
      il rombo di un motore
      e una moto che sorpassa in velocità
      un venditore ambulante che dà
      un signore in un vestito più in qua
      una ragazza e un décolletè che si fa
      un cane che non sa
      un vigile urbano
      "altolà"
      il fumo di una sigaretta
      una parola non detta
      uno sguardo sfuggente
      un abbraccio che mente
      e, ora, solo qua
      chissà.
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        Scritta da: Antonio Belsito
        E ti racconterò di foglie
        che navigano secondo il mare
        di pioggia che cade
        e, a stento, risale
        di nuvole colorate dal vento
        e ti racconterò di pozzanghere che sanno abbracciare
        di vie abbandonate che fanno rumore
        e sentirai il sapore del sale
        il gusto del grigio
        si aprirà un cielo da scoprire
        - insieme -
        e saprai del colore
        del cuore.
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          Scritta da: Antonio Belsito
          Chè tanto tutto va e tutto torna
          ché ci si ferma e poi si riparte,
          a volte,
          ché, altre volte, si rimane lì
          troppo se si è sensibili
          troppo poco se si è insensibili
          ché si conta il tempo
          come se si dovesse controllare il tempo di cottura
          ché si cuoce appresso
          e si cuoce di meno da soli
          ché tutti non significa tutto
          ché tutto, spesso, è il resto,
          l'oltre,
          ché così è
          e ché così potrebbe anche non essere
          ché ci si divora
          e, poi, ci si ritrova
          e se non ci si ritrova.
          Beh!
          Chè essere potrebbe, davvero, essere
          e che, a volte, non basta
          perché la verità non sembra libertà
          che, però, la libertà è non tartassare
          di pensieri il pensiero
          facendo dell'esistenza uno scolapasta...
          ché tutto va e tutto viene
          come se essere scontati
          sia ciò che di più facile possa avvenire
          per essere normali
          che, poi, essere normali
          non è una crostata alla marmellata
          ché il palato, a volte, non è tale
          e, altre volte, bisogna ricominciare.
          Chè tanto tutto va e tutto torna,
          forse.
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