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Poesie inserite da Antonio Belsito

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Scritta da: Antonio Belsito
Ti amo
come foglia adagiata
sulla mano
come respiro
sussurrato
ti amo
ansimando il tuo nome
come vento d'estate
ti amo
mentre m'imbatto in te
come mareggiate
ti amo
in un incedere di voglie
dannate
come il tuo corpo
che è sempre più il mio vate
ti amo
nella dolcezza più volgare
in un bacio appiccicato
nell'infinito di un istante
ti amo
in ogni vocale
e in ogni consonante.

T I A M O.
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    Scritta da: Antonio Belsito
    Ti riconosco dagli occhi
    come fossero secchi d'acqua
    a pulire il fango
    a scoprire l'inganno
    a denudare l'affanno
    danno
    le pupille dilatate
    a volte contratte
    forse distratte
    d'iride superbo
    di colore acerbo
    il fittizio garbo
    e si intravede un cantuccio
    riflesso dal cristallino
    luce buio
    chiaro scuro
    dolce amaro
    appare un quadro
    tela
    sopraggiunge la sera
    vera
    colla trasparente
    appiccica pensieri
    sin da ieri
    anche oggi
    per domani
    uno spaventapasseri che affoga
    mentre si va di moda.
    Artificiosamente in voga.
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      Scritta da: Antonio Belsito

      Non dirmi cos'è il vuoto

      Non dirmi cos'è il vuoto
      non dirmi cosa c'è dietro
      lasciami l'ebbrezza
      carezza
      d'istanti ripetuti
      acchiappati
      abbracciati
      - maledetti
      benedetti -
      e sale il mio pudore
      si contano le ore
      mare
      fruscio di vento
      sole lento
      l'orizzonte stanco
      il cielo sembra un ammanco
      sfuma la luna
      si diradano le stelle
      e cantano le onde
      profonde
      di assenza
      l'essenza
      senza.
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        Scritta da: Antonio Belsito
        E poi si dice anche una bugia
        perché si cerca l'affabile amnesia
        in un vuoto che sorprende e strapazza
        in una caduta
        in un passo
        forse falso
        ché quando manca il sostegno
        traballa il sogno

        eppure non c'è passo più solido
        che percorrere e ripercorrere

        forse fremere
        quasi gemere

        il mare mosso
        di un commosso istante

        Viandante.
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