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Affascinanti Poesie d'Autore


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Scritta da: Ludo Criacci
in Poesie (Poesie d'Autore)

So chi sei

Sei bella e singolare anche quando non parli,
perché sei dolcissima dentro,
dolce come il miele.

Non comprendo gli sforzi che compi
per apparire frivola e cupa, snob e scostante,
ti rabbuiano il viso e invece tu sei
luminosa come l'aurora.

Sembri algida, ma hai un cuore di panna,
e io come uno stupido,
sono goloso di te.
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    Scritta da: Giuseppe
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    La notte incombe

    Attesa senza attesa
    come un filo lento
    tra le dita,
    sul cuscino
    imbevuto di sonnolenza,
    vedo i lumi teneri
    cecati dal barbaglio,
    il sol coi raggi
    scorrazzar scintille
    sulle stille di pianto,
    l'onda che insiste
    sulla battigia tormentata...
    d'un tratto l'alba
    col chiaror dei raggi
    scioglie
    le fantasie del buio,
    mi richiama
    a galla nello stagno
    tra la moltitudine scolpita
    e lo sguardo pietroso
    della mummia.
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      Scritta da: Giuseppe
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Non c'è sospeso

      Non c'è sospeso
      a queste ombre un filo
      dove tende alla luce l'altro capo.
      Cala la sera sonnolenta
      senza pioggia di stelle,
      le correnti contrarie e la deriva
      schiacciano le ore fuggitive
      come l'autunno gli occhi delle foglie,
      racimolate lungo falde di un sospiro
      affiorano canti sepolti
      e fiocchi di capelli ammutoliti,
      accorrono pensieri dentellati
      come schiere di immagini allo specchio,
      oscillano i velieri fra le onde
      di questo mar che si dibatte offeso.
      O questo decantato amore amore
      questo profumo che si spande e vola,
      inaridisce il verno le sue piume,
      e la scolpita venere di neve
      più non si scioglie
      non versa le sue acque a questo fiume.
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        Scritta da: milanoteca
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Non voglio

        Non voglio che il giorno ripeta ogni moto
        che le ore scandiscano il peso immanente
        non voglio che il cuore si sprechi nel vuoto
        in cui più nessuno vuol credere a niente

        Non voglio progetti al futuro raggiro
        né pianificare ogni nostro momento
        è l'attimo solo a donarmi respiro
        e il tuo battere d'ali a rincorrere il vento

        Per questo vorrei mio visino innocente
        che tutto non sia come il mondo ci vede
        sconfitti e delusi del vivere assente
        passivi alle ombre che il buio concede

        Non voglio e lo grido, non voglio morire
        con questa mancanza di vivo sognare
        in questo ripeterci senza gioire
        di ciò che dal tutto possiamo imparare

        Non voglio adorarti nel buio più nero
        ma solo al tramonto di un giorno sincero
        Non voglio confondermi al tetro grigiore
        ma aprirmi di luce a ogni gesto d'amore.
        Composta mercoledì 10 aprile 2013
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