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Affascinanti Poesie d'Autore


poesia postata da: Giuseppe, in Poesie (Poesie d'Autore)

Illusione

Il tempo ha scritto una poesia
che sfocia
nella pallida gioia di colori
che l'autunno semina nei campi,
i versi che escono
dalle grate della realtà
tornano nei ricordi ad ascoltare
sprazzi di cielo limpido
quando la primavera
carezzava i sogni
con le mani.
Ora s'affaccia inverno
col rigore,
il carico di sole maturato
con la spesa degli anni
è un prezzo troppo alto,
non è gratificato dalla merce
quando i piedi
che hanno imparato a correre
ora hanno bisogno di stampelle
per reggersi...
una qualche dolcezza
oggi compare
un tramonto dorato
al mio orizzonte
sospesa a un qualche accenno
che sa cullare il cuore
tra le sue braccia morbide
come l'illusione.


poesia postata da: Mariella Buscemi, in Poesie (Poesie d'Autore)
Ti dono l'immortalità
con le mie tele dipinte di parole acriliche
tratteggi netti della mia arte
che hanno in memoria il tuo profilo
distese di luci
gioco di ombre
a calcare il velo di scuro tra le scapole
ed i riverberi alternati tra le costole
Tra l'osso e la carne
poggio
dita flebili
intinte in smalti e vernici
ché con questa mia arte
ti dono l'eterno
da che è di te che parla
in ogni lettura dove prende fiato
e lo rilascia
tramortito
estetico
estatico.

poesia postata da: Antonino Gatto, in Poesie (Poesie d'Autore)

Ebola

Ti ho seguito da lontano
Mi eri quasi indifferente
Ma hai turbato l'attenzione
Mia e di molta altra gente.
Sei riuscito a penetrare
Senza chiedere il permesso
Le regioni e i continenti
Con lo stupro del tuo sesso.
Mi hai mostrato i tuoi cimeli
Le vittorie di una guerra
Che tu stesso hai dichiarato
Sulla nostra madre terra.
Ora bussi alla mia porta
E mi sento come in gabbia
Ma riflessa nei tuoi occhi
Vedo tutta la mia rabbia,
Che nascondo in un sospiro
Per velarti la cortesia
Se devi prendere una vita
Della mia famiglia prendi la mia.
Composta
venerdì 10 ottobre 2014
Riferimento:
La più grave epidemia di ebola mai registrata nel corso della storia ha raggiunto il continente europeo.
Il virus, che secondo quanto riportato dal New York Times ha fatto la sua prima vittima il 6 dicembre 2013, uccidendo un bambino di due anni nel piccolo villaggio di Guéckédou, al confine tra Guinea, Liberia e Sierra Leone, da allora si è diffuso con una velocità impressionante, più rapido dei tentativi fatti finora per contenerlo. E se nessuno sembra essere in grado di dire quando l'incubo della febbre emorragica potrà avere fine, continuano a sfuggire persino le dimensioni esatte raggiunte attualmente dal contagio. Ecco che cosa sappiamo al momento sulla diffusione della malattia e sugli sforzi che il mondo ha intrapreso per tentare di arginarla, attraverso i numeri e le stime degli esperti e delle organizzazioni internazionali.

1. I continenti raggiunti: Africa, America del Nord ed Europa
2. Le persone colpite (al 10/10/2014): 7.470 malati, 3.431 morti, 3.700 orfani
4. Il confronto: 200 vittime tra gli operatori sanitari, nel '76 erano 11
5. L'impegno economico: fin a inizio ottobre 2014 sono arrivati 256 milioni