Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Francesca Genna

Impiegata, nato venerdì 26 maggio 1967 a Trapani (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Fragolosa67

Lusinga d'amor poeta

Sotto un cielo trapunto di stelle.
Meraviglioso firmamento.
Siam cuori che battono versi audaci
ma tu veramente ci credi?
Son tante le donne ai tuoi piedi
ed io resto sospesa, a cavallo dei tuoi versi.
Miraggio d'amore, lusinga purissima
che mi accarezza e...
arrossisco al pensiero di un bacio
come un timido essere e
non so che rispondere
ai tuoi versi lusinghieri.

Amo danzare sulle punte,
sotto cieli stellati
così sempre posso il mio volo spiccare,
a meno che tu
ballerino più di me
mi freni per la cinta e,
mi ancori a terra
per non farmi scappare.

Finito è il tempo degli inganni di cuore
ma all'apice è la frivolezza leggiadra
che sprizza dai miei occhi e
mi fa aleggiare il cuore.
Anch'io son poeta e amo e baro.
Non mi tentar o verrai pietrificato.

In me, nulla è da scoprir che non fu già scoperto.
sorrider mi fai per il tuo bramar la mia conoscenza.
Non cedo di consueto alle lusinghe ma,
dai versi tuoi mi lascio vezzeggiar ed indietreggio.
Sognami in notti tempestose volando con la mente
come Pindaro, sui versi miei più belli.
Fai che goccioloni grossi di emozioni
cadano prepotenti nel tuo cuore e,
lascia che evaporino al mattino,
con i primi raggi di sole.
Arrivederci allor amato mio
al prossimo verso e mi raccomando:
non dirmi addio!
Composta venerdì 6 settembre 2013
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Fragolosa67

    Come un grande amore

    Grido piano e sussurro il tuo nome:
    Speciale carezza che
    graffia e fa male eppure,
    sei importante.

    Dolcissimo amore
    il mio cuore lusingo
    annega nel ricordo
    del tempo sopito.

    Legati per sempre,
    lontani uno spazio infinito
    guardiamo distanti
    cercandoci sempre in un cielo stellato
    o in un campo di grano.

    Io e te
    come cielo e mare
    come luna e sole
    come un grande amore.
    Composta lunedì 15 luglio 2013
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Fragolosa67

      Pietro

      Labbra di fragole
      in occhi di terra grassa,
      scura d'onde collinose.
      Fattezze dolci da amare.

      Bianco è l'incarnato
      accarezzato senza fine.

      Tanti i momenti che rimangono scolpiti
      in quadri incorniciati dal tempo.

      Noi due:
      Pittori per tele di vita.
      Destini che si cercano in un soffio d'avventura
      lunga un ricordo o una caduta.
      Composta lunedì 15 luglio 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Fragolosa67

        Calura estiva

        Deserto, arida sabbia sotto la calura.
        Afa che sfianca per l'arsura.
        Poi, fresca acqua!
        Papille ghiacciate, ugola inondata.

        Immersa in un miraggio
        godo i piaceri della natura.
        Chiudo gli occhi per svegliare i sensi:
        Sento e mi disseto.

        Bagnati ho volto e capelli,
        gambe affondate nel gelido mare.
        Non ho più caldo,
        il sole mi bacia e mi ambra.

        Improvviso è il venticello
        che ninna e asciuga
        piccole gocce d'acqua
        di pelle affondata nella tiepida rina.

        Sono qui, sdraiata sulla spiaggia
        sino a quando l'ultimo ombrellone chiude
        e il sole cola a picco tracciando
        una strada arancio che conduce fino a me.
        Composta martedì 2 luglio 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Fragolosa67

          La vecchia via

          Due campi di fronte e il fiume nel mezzo
          piccola strada molto sterrata:
          Un desiderio o sogno che par veritiero?

          Rispecchia il sole con i suoi raggi
          galleggia leggero un ramoscello
          vita sommersa nasconde un segreto.

          Ruota di carro scivola forte
          e nel fondale trova altra sorte.
          Gioco di pesci, casa di alghe ma mai più rotante.

          Il pezzo di legno sognava di andare
          per strade asfaltate
          ma casca e lì giace!

          Leonardo ti prego, è giusta la storia?
          Si rompe la pietra e cade la ruota?

          Si infrangono i sogni e dopo si scopre
          che avevi fortuna ancor prima di ora.

          Quanto una pietra sognava il terreno di fronte
          e nel rotolar sotto il carro si sporca e si rompe.

          Cade nell'acqua e non trova mai il prato
          resta nell'ombra e non conosce altra alcova.

          Leonardo carissimo è giusta stavolta?
          Povero sasso, rimpiange il suo campo!
          E povera ruota che sogna il suo carro!

          Leonardo da Vinci non essere triste!
          mi sembra corretta l'ho pure riletta.
          Va bene ho capito:
          Scrivo altro, non è affar mio!
          Composta giovedì 20 giugno 2013
          Vota la poesia: Commenta