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Scritta da: Cristina Tarabella
Paura.
Qui.
Ora.
Sola con il mio corpo, alieno, strano, sconosciuto, traditore...
Arriva...
No, non ancora.
Le mie mani.
Non le riconosco.
Dentro di me cosa avviene? Non lo so.
Forse sto già morendo... Eccola!...
No, è il vento...
Adesso il mio cuore che batte...
Ma decide esso stesso quando...
Il mio corpo che vive.
Non è mio.
Non mi rispetta.
Mi ha tradito...
Ecco!
Adesso è arrivata!
È proprio Lei...
Non bussa neppure alla porta...
Entra,
e in fretta mi prende per portarmi via...
Per sempre...
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    Scritta da: Cristina Tarabella
    È molto meno doloroso morire, qui e ora.
    L'amore svanisce.
    Il dolore scolora.
    Il patire si scioglie come un nembo nel sole...
    È molto meno doloroso morire, senza rimpianti futuri, senza vedere chi c'è e rimane... Le mani non tremano più nel toccare il figlio amato che forse si sta per lasciare. Il cuore non sanguina più nel pensare alla solitudine del coniuge abbandonato...
    Morire è Finire.
    Non Esistere più.
    Sparisce tutto.  
    È molto più facile morire che continuare a vivere!
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      Scritta da: Cristina Tarabella

      Mai

      Mai si dorme.
      Mai si respira.
      Mai si sogna.
      Ogni singolo atomo del nostro essere è fagocitato dal Nulla. Io ti cerco nel buio, ormai troppo denso per darsi la mano... Mai si vive! Su questa terra aliena e strana che pure ci accoglie per il transito di un passaggio... Mai si ascolta la eco lontana della vita che lenta fluisce come un placido fiume tranquillo... Vediamo soltanto la corsa, e corriamo, corriamo, corriamo. Incontro alla nostra fine. Mai si ama chi si dice di amare, perché ormai l'Amore è solo una parola vuota; un grembiale insudiciato da tanti aggettivi... Mai si spera di trovare l'amore, perché non sappiamo nemmeno di non possederlo... eppure! Eros, fanciullo magnifico, con il tuo arco dorato, nessuno più ti ha veramente conosciuto, sei rimasto lassù sull'Olimpo, a sedere accanto a Zeus... ma lui è già innamorato.
      Mai vorremmo morire alla fine, eppure non abbiamo nemmeno Mai vissuto!
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        Scritta da: Cristina Tarabella

        A mio figlio

        La tua piccola bocca. Un bacio sussurrato sulla mia pelle. Le tue piccole e tenere labbra si aprono nella parola magica: "mamma!" Tutto si trasforma. Un caleidoscopio d'amore gira nel mio animo e mi riscalda il cuore e bagna di lacrime i miei pensieri di madre... Sgorga da dentro, il tuo enorme sentimento per me, cucciolo, tesoro, ...sogno.... "isola che non c'è". "Mamma" È solo un sussurro, la tua piccola voce, eppure erompe, straripa, travolge, tutti gli argini della mia mente. Guardo i tuoi occhi: traboccano passione per la tua mamma ed io in essi mi perdo... affogo dolcemente... I miei occhi, invece non riescono quasi a contenere il tuo amore, grande, infinito, assoluto, cieco e totale. Mi strugge l'anima il tuo sguardo crucciato. Mi strappa il cuore la tua fronte corrugata in un momento di sconforto. Muore ogni cosa in me quando sento il tuo pianto. "Mamma!", "Sì, sono qui!" Sono sempre stata qui, ad aspettarti, a coccolarti nei miei pensieri... Sono qui, per te, quando mi vorrai, quando mi chiamerai, quando avrai bisogno di me. Sempre!
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