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Poesie di Antonio Dati


poesia postata da: Antonio Dati, in Poesie (Poesie personali)
Visione
... mai ti conoscerò
mai ti avvicinerò
mai ti parlerò
ti ho sempre soltanto veduta.
Quello che mi resta di te
un sogno splendilo
la chioma bionda, i tuoi capelli fluenti
il tuo viso scolpito da mano non di questo mondo
ti muovi sempre uguale,
avvolta in un fascio di luce e di colori intensi
le tue membra sempre tese,
il tuo viso, una melodia che raffigura la dolcezza della primavera.
Scriverò per tè queste semplici parole,
dal cuore liberate, struggenti d'amore.
Lo sguardo rivolto al cielo,
nuvole bianche si rincorrano e si accavallano
come due anime innamorate che giocano nell'Immenso azzurro
Sono rassegnato, mai potrò stringerti tra le mie braccia
mai assaporerò l'essenza profumata del tuo viso
mai ti avrò.
-- Antonio Dati (scheda)
Composta
giovedì 16 ottobre 2014
Dedica:
Alla donna, la sua dolcezza nell'ammiccare un timido sorriso.


poesia postata da: Antonio Dati, in Poesie (Poesie generazionali)
La mia anima insaziabile, già stanca di tutte le cose,
immerso in una solitudine
con un gatto per compagnia, mi fissa
con i suoi occhi sarcastici, quasi di sfida,
mi guarda e con fredda indifferenza si lecca i baffi.
Rassegnato ormai, senza nulla osare, la mente non si abbandona
l'ansia di stringere tra le mie braccia il suo corpo
le sue labbra livide di baci
il collo segnato da dolci morsi
un amore nutrito nell'anima, prima ancora di conoscerla.
Il suo volto, il suo viso, le sue guance
al colore di lillà.
L'ebbrezza disperata di un amore nutrito con ardore
nel mio animo.
Vorrei la mia anima si liberasse di tale sofferenza
mi mancano ormai le forze,
non ho più la capacità di guidare me stesso.
Chiudo gli occhi alla vita per non pensare.
Una piccola luce si accende nella mia mente.
Avvolta in canditi veli, spalle e braccia vidi.
Appena visibili i seni soltanto per delicate carezze.
Il ventre liscio.
Perfetto il fianco giovanile.
Tutto per essere lodato, senza più un pensiero carnale,
alla contemplazione di un corpo.
In spirito e di carne avvolta nelle sue vesti di seta,
il suo viso soave di fanciulla.
Apro gli occhi ed ancora lui che mi fissa con il suo sguardo di ghiaccio
e con sempre più indifferenza si lecca i baffi.
In alto il cielo è pallido, una stella tremolante appare... vorrei addormentarmi
in questo meraviglioso turbolento sogno.
-- Antonio Dati (scheda)
Composta
lunedì 5 maggio 2014
Riferimento:
Inseguire un sogno.


poesia postata da: Antonio Dati, in Poesie (Poesie personali)
un miracolo della natura
La tua grazia è pari alla tua bellezza
i tuoi occhi come fonte sorgiva
ogni tua lacrima è una lacrima di gioia
la tua bocca come un bocciolo di rosa
Ti amo, ti adoro
il tuo viso nobile, la virtù che regna in te
non per dignità ereditaria.
Alla tua vista il mio animo
come calamita ti attrae per tenerti
prigioniera in uno scrigno dorato
nel mio cuore.
Ti amo
delizia della natura, attraversando i cieli
sei venuta a me con la forza dei miei pensieri.
Tu esisti nel mio cuore, nel mio animo,
nelle mie vene.
Un soffio di vento mi entra nelle narici
un profumo inconfondibile non di terra natia
La tua creazione spirituale è una meraviglia
che soltanto l'anima ne ha pieno diletto
Tu esisti soltanto nella mia mente
ti ho modellata ad ogni pulsione di gioia che mi hai donato.
La tua immagine come un fascio di rose
e di lillà, le tue guance vellutate, i tuoi occhi due
smeraldi, la tua bocca di porpora un inferno di
dolcezza e di seduzione.
Si "Signore" D'io l'ho amata.
-- Antonio Dati (scheda)
Composta
mercoledì 13 febbraio 2013
Riferimento:
Sognando l'amore al di sopra dell'umana realtà.

poesia postata da: Antonio Dati, in Poesie (Poesie personali)

Il buio

Eccomi, ancora solo, nel silenzio assoluto
Appoggiato allo schienale della poltrona
Tento di impedire alla mia anima
non affiorasse nella mente
il tuo volto, i tuoi occhi sorridenti.
Tu non saprai mai la sofferenza che mi procura
nascondere la tristezza che regna nel mio cuore
Ti ho sempre soltanto veduta
senza dirti mai il piacere che mi davi.
Le tue guance di rosa al colore della primavera
continuerò a adorarti e soffrire al pensiero
che un altro ti stringerà a se godendo
le vibrazioni del tuo corpo. stretto al suo petto
sentire con la sua mano fredda i palpiti del tuo cuore.
A chi potrò confessare le mie pene.
Restare solo col buio, senza più nulla
Il tuo ricordo, pensieri atroci, talvolta mi prende
un brivido dentro.
Se potessi, dalla mia bocca caccerei urli di disperazione
da soffocare la gola.
Non hai colpa alcuna, un capriccio della natura
che si è preso gioco dei miei sentimenti
L'amore che cresce in ogni cuore che ama
Tu sei per me una rosa che racchiude in se una poesia,
una poesia avvolta in un velo di tristezza,
l'amore che sento fuggire lontano
L'emozione che mi prende al pensiero di poterlo
condividere con la donna che ha sconvolto
la mia anima silente e sonnacchiosa.
Vivrò ancora, rassegnato, il buio della notte.
-- Antonio Dati (scheda)
Composta
sabato 4 agosto 2012
Riferimento:
Stati D'animo