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Scritta da: Violina Sirola

La bambola di sale

Una leggenda buddista narra
di una bambola di sale che voleva conoscere il mare.

Era una bambola di sale e non sapeva che cosa fosse il mare.
Un giorno decise di andare alla ricerca del mare.
Camminò per sentieri aridi e
scoscesi, s'inerpicò sui monti e
discese a valle, per contemplare l'immensa luce
bianca del sole sulle onde del mare, quand'era ancora
l'alba. Poi chiese di conoscere: "Che cosa posso fare"?
"Toccami" rispose il mare; la bambola esitò, poi lo toccò
perplessa con le dita di un piede e
incominciò a capire: una parte di sé se n'era andata via!

S'immerse nell'acqua quasi completamente
ancora non capiva che cosa fosse il mare.
E, quando finalmente nell'onda travolgente
il mare l'assorbì, la bambola di
sale, prima di scomparire, mormorò dolcemente: "Il mare sono io".
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    Scritta da: Anonimo Anonimo

    Canzone dell'amor perduto

    Se potessi scrivere musica,
    la userei per descriverti,
    mia musa segreta,
    la userei per raccontarti l'incolmabile dolore,
    mia dannata,
    la userei per cantarti le mie giornate,
    mia lontana amante,
    la userei per sfiorarti,
    mio sogno svanito,
    la userei per parlarti e rapirti,
    guidandoti dolcemente sulle nuvole,
    e con il permesso di Orfeo ti lascerei lì,
    ti vedrei scivolare sulle note,
    ti vedrei sentire l'eco delle mie parole,
    e forse capiresti...
    eterea nei miei sogni che un tempo furono realtà.
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