Scritta da: Anna De Santis

I'd like christmas to be a magic word

Give me your hand,
and i'll take you away
to see sufferings
diseases and privations.
It's the story of people
deprived of ddignity,
without anything more.
I'd like Christmas
to be a magic world,
I'd like all the cildrenn
happily to daydream.
Come along with me!
A small help is enough,
we'll involve all the world.
Will is surely all,
and so many chilren
will probably love,
what everyone needs,
a home and a family.
Stop images of death
because of useless wars
of hunger, famine
end so many diseases.
Find out in your heart
what you've got in excess,
give all the people
who haven't got anything.
All that you have
and all that you give
will come back to you.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    Devi restituirmi il cuore

    Voglio un'ultima cosa se vuoi andare via,
    la valigia è là non ti preoccupare,
    io non ti trattengo ti lascerò andare.
    Le lacrime asciugherò, non saranno le mie,
    forse un po' dei ricordi, che presto passeranno,
    come rugiada che asciuga col calor del sole.
    Rivoglio quello che ti avevo dato:
    devi restituirmi il cuore.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Autunno

      Dice una foglia al vento.
      Ho uno strano presentimento,
      perché mi strappi dal mio albero
      e mi porti lontano?
      Dice il vento alla foglia:
      non è che ho molta voglia di portarti via,
      chissà dove è il destino.
      È autunno, non lo sai, tutto si spoglia,
      e strappo qui e là foglia per foglia,
      tutto dagli alberi dei boschi e delle valli.
      Cadrai in terra e polvere sarai,
      in humus e linfa ti trasformerai,
      alimento sarai per altri alberi e nuovi arbusti.
      Ma allora rivivrò, è quel che dici?
      Sì rinascerai in altre dieci, dieci e dieci,
      sarà un tripudio di verde a primavera e nuovi fiori.
      Ma allora niente muore nel suo letto?
      No!
      È una trasformazione, è un ciclo ed è perfetto.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        la befana 2009

        Nonnina, come fa a volare la vecchina?
        Avrà un motore turbo nella scopa,
        come fa a riconoscere i tetti su cui si posa?
        Nonna che mi porterà quest'anno?
        Sono stato buono tu lo sai,
        non ho fatto nessun danno.
        Nonna che dici se l'aspettiamo alzati,
        la salutiamo gli offriamo i nostri dolci
        e quei tortini salati...
        Il bimbo dorme e la vecchia nonnina,
        prepara la calza che stava in cucina,
        la sente il bambino e lesto si sveglia,
        da dietro la porta senza farsi vedere.
        Ma allora è la mia nonna che veglia,
        e lei la befana, che dolce che amore
        e dato che l'amo con tutto il mio cuore,
        l'asseconderò, per me ci sarà sempre la befana
        e più non l'aspetterò in dormiveglia
        aspetterò che con un bacio
        venga a darmi la sveglia.
        Anna De Santis
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