Scritta da: Anna De Santis

Natale 2008

Questo Natale, vorrei farlo ricordare,
non son le luci, tutti quei doni,
ma le intenzioni riposte dentro il cuore.
Ogni bimbo sogna davanti alla capanna,
ma quanti hanno bisogno della mamma,
una carezza, un dono, serenità e sicurezza.
Ogni uomo si ferma dinanzi a quel presepe,
con la sua insicurezza,
quell'affannarsi e correre senza pensare
dove dobbiamo andare?
La strada è impervia e lunga da seguire,
basta guardare la stella e farci guidare,
ci porterà alla semplicità, all'umiltà
di un uomo che ha saputo amare,
di quello che tutti dovremmo fare.
La serenità di una vita semplice,
senza lo sforzo per arrivare, prevaricare
mortificare il tempo che chiede di riposare.
Il Natale viene per far riflettere,
per fermarsi a godere delle piccole cose,
per volersi bene, per voler bene,
fatevi guidare dalla stella,
ogni cosa della vita avrà il giusto valore,
e sembrerà più bella.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    Perdona mamma

    Perdona mamma, sono pentita
    per la carezza che non ti ho fatto,
    per il bacio che non ti ho dato,
    anche se dentro voglia avevo,
    capisco ora che ti è mancato.
    Per le notti che non hai dormito,
    per le lacrime con cui hai lavato,
    ogni mia piccola ferita, ogni mio grande peccato.
    Perdona ancora, per tutte le volte
    che i tuoi consigli, non ho seguito,
    perdona quante volte ho tradito.
    Scusami ancora, ma dentro al cuore,
    avevi posto senza pudore,
    ma questa vita che va di corsa
    e l'inesperienza non ti fa pensare.
    Ora lo giuro, mai più farò,
    sembro bambina ma forse è vero,
    sono pentita, lo sono davvero.
    Per le parole che non ti ho detto,
    per la tua ansia nell'aspettare,
    per tutte le cose promesse e non fatte.
    Quando contraria a tutti quei no,
    io lo facevo senza pensare
    ed ho pagato senza dormire,
    mentre tu zitta rinunciavi a capire.
    Cosa mai scatta in questa testa,
    quando si è giovani, mai niente resta
    la delusione di noi bambini,
    vogliamo crescere senza confini.
    Perdona quando ho provato a volare
    e sono caduta disperata,
    ora sò quanto mi hai amata...
    tra le tue braccia mi sono addormentata.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      N'dò cojo cojo

      Me disse un caro amico, ch'era sbronzo
      lo sai che passa pe er cervello mio?
      Vojo sparà a quelli che nun posso vede.
      Jiè risponno, doppo che l'ho visto:
      comme sei messo, nun poi sparà che nun ce coji,
      te tocca de tirà parecchi corpi.
      Bene, me fece lui, perché pe certo
      li stronzi se accompagnano fra loro,
      quindi n'dò cojo... cojo.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Prima elementare 15-09-08

        Ormai sei un ometto,
        e vien giù una lacrima
        pensando a quanto sei cresciuto,
        i tuoi sei anni amore
        anch'io ho avuto e sempre mi hai chiesto:
        Nonna, quando da solo leggerò le favole,
        quando dovrò aspettare?
        tempo al tempo, a scuola devi andare,
        imparare a leggere e pensare,
        scrivere in modo giusto,
        ascoltare e star composto.
        Ricorda questo giorno amore mio,
        sarà importante, avrà inizio il tuo sapere
        e spero negli anni a venire,
        di poterti seguire
        nel tuo crescere ed imparare.
        Una sola cosa ti auguro con tutto il cuore;
        che lo studio sia per te un piacere.
        Anna De Santis
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          Scritta da: Anna De Santis

          Scusa amore

          Scusa amore se ho spiato i tuoi pensieri,
          ho condiviso intimi momenti,
          ma è mancato alla mia voglia,
          al mio desiderio,
          quel dono immenso di esser mamma.
          L'ho vissuto con te,
          ed in me cresceva e nel tuo grembo,
          quel bimbo tanto amato,
          tanto voluto,
          già mio lo sentivo e ti ho spiato,
          confesso, e con te ho sperato.
          Amore mio quel bimbo, è stato un mio segreto,
          tu sai quanto l'ho desiderato.
          Anna De Santis
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