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Le migliori poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Se guardo i colori del cielo

Se guardo i colori del cielo,
vedo i vostri occhi, mi domando
vi chiedo
i mille colori dell'arcobaleno
hanno colorato ora il ciel sereno
Nel nostro cuore
brilla la fiamma
svavilla scintilla,
dolce ninna nanna.
Mamma!
Cantala ancora,
oggi più di allora
Domani più di ieri,
resta nei nostri pensieri,
resta nel nostro cuore
l'immenso amore.
Composta sabato 4 luglio 2009
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    Scritta da: Ada Roggio

    Amico mio

    Conosciuti così per caso
    per un fatal destino
    Scrissi su di un portale
    quello che volevo fare
    Di li a poco la tua risposta
    Timidamente, titubante, incredula
    volevo sviare
    poi piano piano
    mi son lasciata andare
    Vera
    amicizia
    quella tua e quella mia
    chi poteva immaginare
    questa macchina infernale
    quello che è riuscita a fare
    Di me la vera io
    mi rifletto nello specchio
    sono propio io
    Mi dico io valgo
    prima non riuscivo a farlo,
    piano piano risalgo
    la lunga strada del pendio
    Tra me e te
    cè Dio
    una vera amicizia
    consolidata
    senza ma
    senza se
    sai perché?
    In cambio mai nulla
    è bastato sapere
    solo
    che stavamo bene.
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      Scritta da: Ada Roggio

      La Befana

      La Befana presto lesta ha sfidato la tempesta.
      È partita dal paese, impiegando qualche mese.
      Indossando una sottana, calze lunghe a filigrana.
      Un cappello lungo e stretto, nero come il corsetto.
      Un mantello rattoppato, un guanto sfilacciato.
      Naso adunco, mento aguzzo, veste truzzo.
      Con le scarpe a mezzo tacco, a con se un grosso pacco.
      Il suo viso vecchio e stanco, porta un sorriso a chi è affranto.
      Vecchia e sgangherata, viaggia sulla scopa a gran figata.
      Sul suo viso ha un grosso neo, assomiglia a un cicisbeo.
      I capelli arruffati, sono tutti affumicati.
      Canta il canto della Befana, canta, canta una settimana.
      A mezzanotte guarda la luna, la befana ti porterà fortuna.
      La befana ha nel suo saccone qualche dono, e tanto carbone.
      Sfida vento, neve bufera, scende nelle case a tarda sera.
      Sorvola monti e colline, la sua corsa non ha mai fine.
      Sorvola l'oceano e il mare, non si stanca di volare.
      Ovunque trova un calzettone, infila il dono e qualche carbone.
      Questa è la fine della filastrocca, carina un po' sciocca.
      Canta, canta l'epifania tutte le feste si porta via.
      Composta venerdì 2 gennaio 2015
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