Post di Maicol Pusceddu

Studente / Scrittore, nato sabato 29 luglio 1995 a Iglesias (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Magic_Mike
La previsione non è altro che la vaga costruzione di un'illusione che non si riesce a vedere diversamente, statisticamente parlando è impossibile riuscire a prevedere qualcosa ma valutando ogni possibilità di successo possiamo giungere alla conclusione che non esiste alcuna previsione se non il dato di fatto.
Maicol Pusceddu
Composto mercoledì 6 marzo 2019
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    Scritto da: Magic_Mike
    Ed ero lì, a guardare il nulla e a pensare, a cosa? Al nulla. Perché infondo cosa c'è di più profondo del nulla, ci puoi vedere un sacco di cose, in realtà ci puoi vedere quello che vuoi.
    Il bene, il male, il cielo, il mare, il sole, la luna, l'amore della tua vita, la tua più grande paura, l'odio più forte che provi.
    E poi pensi, è meglio il bene o il male? E se il male fosse il bene e il bene fosse il male? Se fossero bene entrambi? E se invece fossero male entrambi? Che ne sappiamo noi alla fine? Di cosa è ogni cosa, che ne sappiamo di uno stipendio a fine mese, di una macchina nuova, di un abito firmato, di una passeggiata in spiaggia, di un bacio ricevuto, di uno non dato, che ne sappiamo di una scusa non detta, un perdono rifiutato.
    Cosa sono io? Cosa ho fatto nella mia vita per meritarmi quello che ho? E cosa ho fatto per non avere quello che desidero?
    Sono sempre stato pro al perdono, ma ora che ci penso? Ora che ci penso so una cosa, so che si ricambia il perdono con il perdono, il bene con il bene, e il male con il male.
    E vuoi sapere la cosa migliore? Ti senti bene quando ripaghi con la stessa moneta, quando sei forte quanto il dolore, o quanto l'amore.
    Chi ti dice sorridi spesso piange, chi ti dice sfogati spesso affoga nei suoi dolori in silenzio, chi ti dice combatti resta sempre a guardare, chi ti dice di stare neutrale prende sempre posizione.
    E poi resto io, o resti tu, nessuno dei due sa mai cosa fare. Ed ecco li il vuoto, la paura, l'ansia, il terrore, la solitudine, ed è in quel vuoto che io mi fermo, lo fisso, e poi inizio a immaginare, mi perdo, viaggio, volo e arrivo sempre dove voglio, e tu non hai la più pallida idea di cosa trovi io in quel nulla, in quel fottutissimo infinito nulla.
    Maicol Pusceddu
    Composto venerdì 8 marzo 2019
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      Scritto da: Magic_Mike
      E mentre tiriamo quella corda che per un'estremità è legata ai social ci scordiamo che l'altra estremità, quella legata al polso di qualcuno sta per strapparsi, e mentre noi stiamo attenti a cosa accade sui social, mettiamo like, condividiamo o postiamo quel qualcuno dall'altra parte aspetta un nostro messaggio, una nostra chiamata o semplicemente un nostro sguardo con un sorriso.
      Ora diciamocelo quante persone abbiamo perso per via dei social? Quante ne stiamo per perdere? O quante ne perderemo? Signori, siate compassionevoli, mollate quel cellulare per un istante, guardatevi intorno, sono sicuro che non siete soli, e sono stra sicuro che non volete restarci.
      Spegnete i cellulari.
      Scambiate più sguardi.
      Sorridete di più.
      Abbracciate di più.
      Tenete più strette le mani di chi vi sta accanto.
      Baciate di più.
      Nutritevi di sogni e non di like o di visualizzazioni.
      Cercate amore, non like sulle foto.
      Cercate carezze e non visualizzazioni.
      Se non sapete cosa fare siate creativi, non lasciate che i social prendano il sopravvento su di voi.
      Mentre siete attaccati a quell'oggetto elettronico con un piccolo o grande schermo qualcuno cerca i vostri occhi, le vostre mani, i vostri abbracci, i vostri baci.
      Non dimostrate forza tramite le foto, dimostratela diversamente.
      Sempre che per voi la domanda sia:
      Per cosa sei disposto a lottare?
      E non:
      Cosa sei disposto a perdere?
      Pensateci bene, il tempo perso non torna più indietro.
      Le persone perse non tornano indietro, e se lo fanno sono diverse e non come erano prima.
      Prima di allontanarvi da chi vi ama, o da chi vi aspetta pensateci.
      Prima di aprire Instagram, Facebook, Twitter, o Telegram, guardatevi attorno, o pensate se dovete scrivere qualche messaggio, o fare qualche telefonata, che so.
      Ma prima ancora di questo, guardatevi attorno e cercate qualcuno che sta aspettando voi.
      I social non cambiano il mondo o i sentimenti delle persone.
      Voi si.
      Svegliatevi.
      Maicol Pusceddu
      Composto martedì 2 ottobre 2018
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        Scritto da: Magic_Mike
        Fare il genitore è difficile.
        Ma non dimenticate mai il compito del genitore, mette al mondo un figlio e da quel momento giura automaticamente di rendergli la vita perfetta o di fargliela vivere al meglio.
        Spesso purtroppo non è così, spesso un genitore dimentica che il figlio non ha mai chiesto di nascere, e alla nascita non ha mai avuto pretese.
        Ma quando cresce purtroppo, il genitore le ha nei suoi confronti.
        Un figlio deve studiare fino alla maggiore età, poi lavorare e si sa che nel mondo di oggi non si lavora, si fa gli schiavi.
        Ma il genitore, ovviamente antiquato, questo non lo capisce.
        Un figlio deve imparare a fare il figlio.
        Ma gentilmente, cari genitori.
        Imparate a fare i genitori.
        Fino ad ora lo state facendo davvero male.
        Maicol Pusceddu
        Composto lunedì 20 agosto 2018
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          Scritto da: Magic_Mike
          E sarò lì, davanti a tutte le tue insicurezze, pronto a lottare con un'arma carica per non permettergli di avvicinarsi a te, perché nonostante tutto io proverò a lottare e se dovessi cadere in ginocchio ti farò da scudo affinché nulla possa danneggiarti, non importa quanto mi costerà perché nulla sarà così forte da superarmi se sarò lì per proteggerti.
          Maicol Pusceddu
          Composto venerdì 11 maggio 2018
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            Scritto da: Magic_Mike
            E per quanto io mi sia sforzato, non sono riuscito a leggere in quegli occhi, così grandi da perdermi al loro interno, ma così profondi da non riuscire ad arrivare alla sua anima, e questo, questo è strano, lo è per me, così forte ma così debole.
            Qualcosa mi impediva di leggere nel profondo, di leggere tutto ciò che vi era scritto al loro interno, perché ogni volta che ci provavo, lei mi guardava e sorrideva, e si cavolo, mi avevano detto di farla ridere per farla innamorare, ma ogni volta che mi sorrideva era come se mi innamorassi io, ogni volta come la prima volta, ogni volta sempre più forte, ogni volta sempre più bella della precedente.
            Poi qualcosa di assurdo, dopo qualche sorriso mi si chiudeva la gola e stringeva lo stomaco, qualcosa mi rimbalzava da una parte all'altra della testa, qualcosa sembrava volermi parlare, ma come potevo ascoltare, come potevo davanti a quegli occhi, come potevo davanti a quel sorriso, quante volte avrei voluto abbassare lo sguardo, ma allo stesso tempo avrei voluto navigare nei suoi occhi, avrei voluto abbracciarla così forte da far toccare i nostri cuori, avrei voluto, ma non lo ho fatto e non lo ho fatto perché lei era così bella che non volevo smettere di guardarla neanche per un solo istante, e si, ne è valsa la pena, perché spesso l'emozione che ti da uno sguardo non è neanche paragonabile a quella di un abbraccio, e io, oggi, volevo provare quell'emozione, e avrei voluto provarla ogni secondo della mia vita.
            Maicol Pusceddu
            Composto martedì 8 maggio 2018
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              Scritto da: Magic_Mike
              Sono qua, con cento pensieri in testa, cento pensieri senza valore, perché c'è un pensiero fisso che elimina ogni cosa, mi fa sentire così bene, ma così tanto me stesso, beh che c'è da dire, è chiaro che il pensiero in questione riguarda una persona in particolare. Lei.
              Maicol Pusceddu
              Composto mercoledì 9 maggio 2018
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