Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Dobbiamo avere fede che la ragione produca la..." di Abraham Lincoln


81
postato da , il
Vincenzo, un tuo commento è visibile anche agli altri solo se, in calce allo stesso, tu leggi " elimina", segno che documenta l' effettiva pubblicazione dello stesso e non  l' attesa di essere pubblicato.
Se poi posso dire la mia , credo che nel concetto riassunto dalla frase "ama il prossimo tuo come te stesso"  vi sia qualcosa non ancora osservato.
Se il perdono del prossimo scaturisce dall' amore verso il prossimo , è GIUSTO dire che ognuno di noi dovrebbe essere in grado -prima ancora  di  di perdonare il prossimo - di saper perdonare se stesso. Non credo che questo sia cosi' ovvio , poichè mi pare che le persone migliori  - quelle che più , forse, tendono i loro sforzi verso  una perfezione divina - siano proprio quelle persone che maggiormente sentano i sensi di colpa e si sentano  incapaci di perdonarsi.
80
postato da , il
L'amore del nemico, naturalmente, nulla ha a che fare con crociate contro gli infedeli, benedizioni di forze armate, guardie svizzere e pene capitali (che lo Stato Pontificio abolì per ultimo sul territorio italiano). Ciò evidenzia quanto lontana dallo spirito del cristianesimo sia, purtroppo, l'istituzione che per due millenni si è arrogata il titolo di vicariato di Cristo.
79
postato da , il
Non so Vincenzo, il tuo commento è coerente , ma forse non è concesso a tutti essere così profondamente caritatevoli. Il metro di misura è quello relativo al male ricevuto. Se ad un padre rapiscono la figlia, la seviziano e infine la uccidono. Dimmi ora (e non ti chiedo Dio dov'era perchè la risposta è banale), come può quel padre perdonare chi ha commesso una cosa così terribile? Come può non sorgere dal cuore lo spirito di vendetta , di giustizia tipo dente per dente ? Certo il dolore lascerà con il tempo spazio alla ragione, all'accettazione del male, ma il perdono ? Sentimento troppo elevato per noi poveri umani, il mio traguardo è sempre stato non tanto di far del bene , ma  non fare male alcuno. Forse questa meta poco ambiziosa ci aiuterebbe a vivere meglio.
78
postato da , il
In pratica: non può esservi amore del prossimo se non vi è anche perdono del prossimo. IL CRISTIANO AMA I PROPRI NEMICI: è qui il picco più alto della dottrina di Gesù Cristo.
77
postato da , il
Per Vincenzo: l'assoluzione impartita dal confessore in occasione del sacramento della confessione non segue assolutamente ad un giudizio (l'unico giudizio è quello di colui che confessa il peccato, cioè è un auto-giudizio). L'assoluzione, in pratica, non significa altro che Dio HA DIMENTICATO il peccato, e che ANCHE IL COLPEVOLE DEVE DIMENTICARLO, quasi rinascendo a nuova vita.
     Tengo peraltro a precisare che il sacramento della confessione non è stato istituito da Gesù Cristo, né fa parte di quello che ho definito il fulcro centrale del messaggio cristiano, che è solo l'amore del prossimo in tutte le sue manifestazioni, perdono compreso.

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti