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Commenti a Frase ID 154607


40
postato da , il
no che non mi riscaldo, ce ne vuole per farmi andare in fumo i nervi!
semplicemente volevo sottolineare con forza il mio pensiero...
è ovvio che in politica non esiste altruismo ma interesse...
ed è ovvio che c'è chi lo fa per soddisfazione personale, io non sono d'accordo con chi dice che non esiste l'altruismo che sarebbe sinonimo di sentimenti opposti...totalmente opposti.
e poi sir ti prego di non ridurmi ad una semplice sentimentalista che non lo sono, io sono una donna forte e volitiva, ma anche attenta e dolce, ma non di meno so essere aggressiva quando ci vuole...
una volta, quando ancora non capivo molte cose, mi feci eleggere a consigliere comunale, feci addirittura dei comizi, e fui eletta terza, dopo due mesi di frequenza degli uffici comunali mi ritirai, perchè trovavo troppa melma ed io non ci volevo stare e non avendo abbastanza esperienza capii che sarei presto diventata un burattino e che già lo ero stata per attirare elettori giovani e forse ci riuscii pure , ma lo schifo non fa per me.
quindi rispondo ora a giulia, lo stato non fa nulla contro la mafia perchè è suo fratello...mi spiego? forse sarebbe meglio dire compare...
39
postato da , il
Giulio, quando dicevo: "Aggiungo ..." era rivolto a Vincenzo che mi consigliava una ritirata.

Ribadisco che l'altruismo è ciò che si fa verso l'altro senza aspettarsi nulla in cambio, anche solo porsi all'ascolto è altruismo. Le mosse politiche non contengono questa fase. Che poi un politico possa essere altruista, questo è un altro paio di maniche.

Maria, non vedo perchè ti riscaldi tanto! Quì si discute semplicemente. L'altruismo tu lo vedi come una buona azione e basta! Ok vorrà dire che non vuoi vedere oltre. Questo mi dispiace, ma credo che l'analisi dei comportamenti umani vada sempre fatta, e tale analisi (e non lo dico io) conduce a stabilire che le cattive e le buone azioni vengono fatte per soddisfare propri bisogni. Non ci trovo niente di negativo in ciò. E' semplicemente il nostro modo di funzionare. Trovo assurdo arroccarsi su posizioni non analitiche o puramente sentimentalistiche.

Ribadisco che non ho mai detto che l'altruismo sia negativo, ho semplicemente detto che, come tutte le azioni, deve esserne valutata la posologia ... ;)
38
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MA PERCHè L'ALTRUISMO NON PUò ESSERE UN SENTIMENTO O UN'AZIONE POSITIVA E BASTA?????
è possibile che ci siamo persi fino a questo punto?
l'uomo può essere così povero d'animo ormai?
se così fosse spero di rinascere animale, saprei come giustificarmi...
37
postato da , il
Perdonami  Sir,   ma - nell' esempio del politico- non è forse altruistico il porre gli altri nella codizione di servire i loro stessi interessi?
Certo è demagogico , ma non  per i cittadini che credono  ed hanno fiducia del politico.
Un livello minimo di ipocrisia come questo ,per i politici ,  è la base del loro sucesso non trovi ?
Ed il motivo è che i cittadini sono vittime di quelle illusioni cui non possono più - ed io credo che non vogliano neppure- sottrarsi.

Inoltre tu scrivi  :
"Altruismo è disporre di sé in favore di altri senza aspettarsi nulla: offrire una moneta ad un poveraccio, aiutare una persona che non sta bene. "

Ma ti domando dunque , s el' altruismo possa essere riconosciuto da quello speciale punto d' osservazione di chi  offre o da quello di chi riceve ?
Credi veramente che donare una moneta ad un poveraccio sia altruismo ? Evidentemente si ! E' necessario allora interrogarsi su quale sia la soglia sotto la quale si possa esser certi di parlare di egoismo  e  al di sopra della quale , di altruismo, ma non solo in termini economici  poichè tale misura è anche - concorderai- opinabile  sotto altra luce.
Ipotizzando la moneta offerta  al poveraccio come una parola di conforto , il donare un consiglio  o il solo ascoltare  una persona che sia bisognosa di ciò , sarà fondamentale non l' offerta in sè,  non il gesto tale e quale - più frutto di un nostro egoistico bisogno di sentirci altruisti  che di una onesta spinta alla comprensione e all' interesse dell' altro- , ma lo sforzo di comprensione dei problemi altrui , sforzo che può produrre paradossalmente gesti del tutto difformi dal regalo senza sforzo alcuno .
Ciao Sir
P.S.  A chi ti riferivi nel tuo scritto : "Aggiungo, per chiudere che io non mi sento opacizzato da nessuno, e non mi faccio nodi alla lingua perchè qualcuno dibatte o avversa il mio dire. Le ritirate strategiche o il ritrattare ipocritamente non sono il mio forte! ;)"
?
36
postato da , il
Giulio, io sono abituato a discutere. Il cambiare idea è cosa diversa dalla ritirata o dall'ipocrisia. Non sono né adirato, né offeso da niente. Sto solo discutendo!

Al commento 40# tu dici:
"Sul rapporto , o il legame tra l' egoismo e l' altruismo si potrebbe prendere ad esempio l' oramai diffusa consuetudine - specie in politica- di indurre gli altri a  servire i propri interessi dando loro a vedere che stanno servendo i loro"

In questo dire non traspare nessun altruismo (inteso come azione senza ritorno "economico"). Questo io lo chiamo ipocrisia. O, nel caso in cui non ci sia malizia, politica, ma non alturismo. Nel caso politico è un equo scambio, io faccio delle cose perché tu domani mi farai sedere su quella bella poltrona in parlamento. Altruismo è disporre di sé in favore di altri senza aspettarsi nulla: offrire una moneta ad un poveraccio, aiutare una persona che non sta bene.

Il legame tra altruismo ed egoismo è solo nel fatto che psicologicamente ogni azione che fa l'uomo è legata ad un bisogno personale. Essendo il bisogno legato ad una necessità personale si configura l'egoismo nel senso che la centralità dell'azione è sempre il proprio "IO".

Del resto, come ho già scritto, penso che la frase di Vincenzo vada analizzata da un altro punto di vista. La domanda che la frase ci fa porre è: "Quanto l'altruismo è bene? Quando l'altruismo fa male?"

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