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Commenti a L'amore che voglio di Giuseppe Freda


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Più la leggo e più mi piace. Io la rivoto...
Quella "sciarpa azzurra" mi ricorda i colori della tua città o sbaglio? Anche quello per le proprie origini è amore...
Proprio bella...davvero!!
:-)
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: )))))
Devo dire che, quando ho letto il tuo esordio ("sono inciampata"), ho drizzato la schiena come un gatto alla vista di un molosso, perché ho pensato "ecco un' ennesima emissaria dei miei detrattori.."  : ))
    Il seguito mi ha naturalmente confortato, e ti ringrazio dei graditissimi apprezzamenti.
    Devo dire che sei stata forse la prima a cogliere un significato un tantino nascosto: in questo "amore che voglio" non c'è solo l'amore che si può desiderare DA un'altra persona, ma quello che si desidera di poter provare... E non solo PER un'altra persona, ma PER l'universo intero.
    Permesso accordato. Anzi: se credi di farla tua, cambiaci qualche virgola e "plagiala" pure... TUTTO E' AMMESSO A FIN DI BENE !!!  : )))))))))))))))))
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Solo le monete d'oro piacciono a tutti.
E gli uomini non sono monete d'oro.
Purtroppo, o per fortuna?  : ))
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si ...hai la forza del volerle dire le cose  e questo è un pregio per chi lo sa accettare....poi ognuno puo' condividere o no ma è giusto dire sempre come la si pensa  anche a costo di non piacere a tutti
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Ti ringrazio, Tindara, del tuo apprezzamento. Concordo sulla tua riflessione, ed è proprio questo che vado considerando in queste ore...
   Tuttavia devo purtroppo farne un'altra: c'è gente che ha molti amici, gente che ne ha pochi, gente che ne ha meno. Poi c'è gente che parla chiaro, come il sottoscritto: questa gente da che mondo è mondo si fa pochi amici (veri e, di solito, stupefatti) che però "contano" quanto lei, e molti nemici (veri, e, di solito, altrettanto stupefatti) che "contano" molto di più.    
     Questa semplice riflessione mi conduce ad una incontrovertibile CONCLUSIONE: posso senza timore di smentita dirmi certo del fatto che, se le poesie non fossero state anonime,  i risultati sarebbero stati ben diversi. 
(...A proposito: i giurati "qualificati" conoscevano i nomi degli autori? Sicuramente NO... :) Ma non era più logico farli votare on line e "al buio" insieme a noi, semmai con un moltiplicatore automatico solo per loro inserito nel software?) E poi: un voto su poesie che già si trovano su internet, è davvero un voto "al buio"?

     E allora, fuori dei denti come è mio costume, faccio un'ulteriore considerazione: non lamentiamoci di Berlusconi e del codazzo di arrivisti "ad ogni costo" che lo ha circondato e lo circonda. Egli esprime sino al milionesimo di voto la maggioranza della società italiana. E anzi forse, ove si rifletta che le medesime caratteristiche si rinvengono a piene mani anche nel campo avverso, sarebbe meglio dire che rappresenta la quasi totalità della nostra povera realtà di oggi.
    Personalmente, le cose le vedo come le vedono e le sanno tutti... ma ho una grande forza dalla mia parte: un'età, e un infarto alle spalle. E allora queste cose, se non le dico ora, quando e a chi le dico? A San Pietro, quando verrà a sbattermi in faccia la porta dell'altro mondo?? 
: )))

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