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Commenti a "Capisco perché i dieci comandamenti sono tanti..." di Konrad Adenauer


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ragioni come un bigotto, probabilmente perchè lo sei. ogni movimento o partito ha le sue regole...fanno bene a  non andare in tv, perchè in tv ci sono dei meccanismi che grillo conosce molto bene. avendo fatto televisione da trent'anni. tutti devono rispondere a qualcuno o qualcosa. anche i partiti non possono decidere nulla da soli senza che i loro capi non gli diano l'ok. non sanno nemmeno parlare?...la maggior parte di loro sono ingegneri o laureati. non sai esporre un pensiero senza cadere nella menzogna o addirittura nella diffamazione. sei facinoroso... come tutti i sapienti che mi è capitato di incontrare e che lasciano sempre quel retro gusto tra la nausea e il fastidio. Meglio non sapere nulla che sapere molte cose a metà.

Dunque addio.   difensore delle cause perse.
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Hai ragione Giuseppe. hai ragione tu.
Grazie. finalmente mi sono illuminato.
Buona fortuna  anche a te. Ciao stammi bene
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Mi spiace molto dovertelo dire, ma con queste idee non arriverai lontano; anzi non arriverai da nessuna parte. La verità te la dico io, perché è sotto gli occhi di tutti, chiara come la luce del sole: i "portavoce" a 5 stelle che sono entrati in Parlamento sono per la maggior parte:
1) impreparati (basta sentirli parlare);
2) disoccupati, cui andava bene anche un tozzo di pane, sfruttati da chi ce li ha mandati con le regolette del non-statuto;
3) non eletti dal popolo, ma "nominati in rete" da poche decine o centinaia di smanettatori che hanno votato i propri amichetti (altro che democrazia liquida);
4) servitori non dello Stato o almeno delle proprie idee, ma di Grillo e Casaleggio, tant'è che non possono esercitare liberamente il proprio "mandato" (come pure è previsto dalla Costituzione, e in ciò il M5S è assolutamente fuori della Costituzione Italiana), e non possono esprimere neanche le loro opinioni in TV, cosa che astrattamente chiunque può fare tranquillamente.
    La stessa circostanza che tu veda questa situazione come "rispetto del codice dell'onestà", tacciando addirittura me. che pure ho votato 5 stelle (ma me ne sono amaramente pentito per i motivi esposti) di non essere culturalmente preparato al cambiamento, dimostra all'evidenza come la tua convinzione sia statica, mal disposta all'auto-critica (cosa che invece ho fatto io dissociandomi), e in definitiva frutto di un potente malinteso, condito e fomentato da un non trascurabile lavaggio del cervello, tipico DA SEMPRE dell'universo del "contro", di sua stessa natura antidemocratico, lagnoso, recriminatorio ed inconcludente.
      Io ritengo che sia veramente miracoloso come il nostro Paese riesca da tanto tempo a trascinarsi dietro, senza crollare, tanta zavorra intellettuale e culturale, frutto della intrinseca disonestà di chi da tempo immemorabile (sin dai tempi di Giulio Cesare), ora sotto una bandiera, ora sotto bandiera opposta, convoglia furbescamente ai propri fini le pur giuste ed autentiche emozioni delle inermi e sprovvedute masse popolari.
     Buona fortuna.
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si giuseppe , sono stati dei fessi. Sono dei fessi perchè hanno rispettato "interamente" il codice dell'onestà. ecco voi come ragionate. è per questo che non potrete mai cambiare. perchè non siete culturalmente preparati per farlo. avete una concezione del bene e del male che sono assolutamente sterili. Mi spiace giuseppe. Mi spiace che Tu, non abbia compreso....anche se credi di comprendere sempre tutto.  Fine.
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Quello che cerco di dirti in sostanza, poi mi fermo:
Voi davanti all'ingiustizia sociale non avete unità nazionale. non si tratta di essere rivoluzionari, io non ho mai creduto troppo nella rivoluzione. ma mentre negli altri stati l'ingiustizia sociale non riescono proprio a concepirla, a voi basta incantarvi con  qualche parola o strumentalizzazione mediatica, per mettervi tutti a tacere. Nelle piazze 500 persone scendono giu a manifestare facendo valere i loro diritti, mentre altri mille gli dicono di andare a lavorare..gli stessi italiani glie lo dicono,.invece di unirsi anche solo moralmente a quelle persone. l'italiano è troppo differente l'uno dall'altro....non hanno unità se non quando si siedono come dei fessi a tifare 11 giocatori in mu*ta*nde*.
In italia è più seguita una partita di calcio che un processo di un presidente del consiglio. Ma ti sembra un paese normale ? nessuno conosce le cose perchè non s'informa. vede barbara d'urso e altri servi di sistema che strumentalizzano i fatti.,..e la gente  ( molti), credono a tutto quello che gli dicono. perchè fin da bambini gli insegnano a non avere una coscienza critica. Qui gli onesti si devono nascondere ( se sono troppo onesti). Davanti a una dittatura la gente combatte per i propri diritti, noi non saremmo mai capaci di ribellarci del tutto. Ugo jetti , un giornalista della vostra generazione, una volta disse una cosa che io ho condiviso amaramente.
" L'italia è un paese di contemporanei, senza antenati ne posteri, perchè senza memoria". 
Molti in questo paese non conoscono il proprio passato...( se non nei fatti strumentalizzati a tavolino dai poteri forti) e per questo non potranno mai avere un futuro. ed è inutile che tu continui ( ma ti fa onore) a credere ai giovani..perchè i giovani in questo paese dovranno fare i conti con la generazione precedente, una generazione che si è arresa..e insegna fin dalla giovane età ai loro figli, la menzogna camuffata come verità.  se 10 milioni di italiani ( e non è un discorso politico di destra e di sinistra) credono ancora che berlusconi possa risolvere i loro problemi, o bersani..e tutti questi signori che facevano politica da quando erano bambini, ( ma a parte la legge antifumo e qualche altra sciocchezza che avrebbe potuto fare anche mia nonna), non hanno fatto nulla, allora mi chiedo come sia umanamente possibile che voi crediate ancora in queste persone, dopo tutto quello che hanno fatto ( o non fatto ).  E poi ve la prendete con un movimento giovane che è un mese che fa politica che sono delle persone che vorrebbero SOLTANTO vivere in un paese normale, ma  che devono fare i conti conto con degli squali di professione che hanno a favore quasi tutta l'intera stampa nazionale e che quel paese normale loro in realà non lo vogliono. ecco perchè non vi capisco quando ragionate.
Forse a voi piace salire sempre sopra il carro dei vincitori.... non  so.
Un ultimo saluto Giuseppe.

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