Poesie inserite da mor-joy

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi di Film, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: mor-joy

Senza di te

Non posso esistere senza di te.
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
la mia vita sembra che si arresti lì,
non vedo più avanti.
Mi hai assorbito.
In questo momento ho la sensazione
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
senza la speranza di rivederti presto.
Avrei paura a staccarmi da te.
Mi hai rapito via l'anima con un potere
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi;
e anche dopo averti veduta
mi sforzai spesso di ragionare
contro le ragioni del mio amore.
Ora non ne sono più capace.
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio Amore è egoista.
Non posso respirare senza di te.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: mor-joy

    Amore a prima vista

    Sono entrambi convinti
    che un sentimento improvviso li unì.
    È bella una tale certezza
    ma l'incertezza è più bella.

    Non conoscendosi prima, credono
    che non sia mai successo nulla fra loro.
    Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
    dove da tempo potevano incrociarsi?

    Vorrei chiedere loro
    se non ricordano -
    una volta un faccia a faccia
    forse in una porta girevole?
    Uno "scusi" nella ressa?
    Un 'ha sbagliato numerò nella cornetta?
    - ma conosco la risposta.
    No, non ricordano.

    Li stupirebbe molto sapere
    che già da parecchio
    il caso stava giocando con loro.

    Non ancora del tutto pronto
    a mutarsi per loro in destino,
    li avvicinava, li allontanava,
    gli tagliava la strada
    e soffocando un risolino
    si scansava con un salto.

    Vi furono segni, segnali,
    che importa se indecifrabili.
    Forse tre anni fa
    o il martedì scorso
    una fogliolina volò via
    da una spalla all'altra?
    Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
    Chissà, era forse la palla
    tra i cespugli dell'infanzia?

    Vi furono maniglie e campanelli
    in cui anzitempo
    un tocco si posava sopra un tocco.
    Valigie accostate nel deposito bagagli.
    Una notte, forse, lo stesso sogno,
    subito confuso al risveglio.

    Ogni inizio infatti
    è solo un seguito
    e il libro degli eventi
    è sempre aperto a metà.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: mor-joy

      Contro la Morte

      Morte, non essere troppo orgogliosa, se anche
      qualcuno ti chiama terribile e possente
      Tu non lo sei affatto: perché
      quelli che pensi di travolgere
      in realtà non muoiono, povera morte, né puoi uccidere me.
      Se dal riposo e dal sonno, che sono tue immagini,
      deriva molto piacere, molto più dovrebbe derivarne da Te, con cui proprio i nostri migliori se ne vanno,
      per primi, tu che riposi le loro ossa e ne liberi l'anima.
      Schiava del caso e del destino, di re e disperati,
      Tu che dimori con guerra e con veleno, con ogni infermità,
      l'oppio e l'incanto ci fanno dormire ugualmente,
      e molto meglio del colpo che ci sferri.
      Perché tanta superbia?
      Perché tanta superbia? Trascorso un breve sonno,
      eternamente, resteremo svegli, e la morte
      non sarà più, sarai Tu a morire.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: mor-joy

        Insonnia

        La Luna nello specchio del comò
        guarda milioni di miglia lontano
        (e forse con orgoglio, a se stessa,
        ma non sorride, non sorride mai)
        via lontano lontano oltre il sonno,
        o forse è una che dorme di giorno.
        Se l'Universo volesse abbandonarla,
        lei gli direbbe di andare all'inferno,
        e troverebbe una distesa d'acqua
        o uno specchio, sul quale indugiare.
        Tu dunque metti gli affanni in un sacco
        di ragnatele e gettalo nel pozzo
        nel mondo alla rovescia dove
        la sinistra è sempre la destra,
        dove le ombre in realtà sono corpi,
        dove restiamo tutta la notte svegli,
        dove il cielo ha tanto poco spessore
        quanto è profondo il mare e tu mi ami d'amore.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: mor-joy

          Che mi ami tu lo dici, ma con una voce...

          Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
          più casta di quella d'una suora
          che per sé sola i dolci vespri canta,
          quando la campana risuona -
          Su, amami davvero!

          Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
          freddo come un'alba di penitenza,
          Suora crudele di San Cupido
          Devota ai giorni d'astinenza -
          Su, amami davvero!

          Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
          tinte di corallo insegnano meno gioia
          dei coralli del mare -
          Mai che s'imbroncino di baci -
          Su, amami davvero!

          Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
          non stringe chi teneramente la stringe.
          È morta come quella d'una statua.
          Mentre la mia brucia di passione -
          Su, amami davvero!

          Su, incendiamoci di parole
          e bruciandomi sorridimi - stringimi
          come devono gli amanti - su, baciami.
          E l'urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore -
          Su, amami davvero!
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: mor-joy

            Due

            Quando saremo due saremo veglia e sonno
            affonderemo nella stessa polpa
            come il dente di latte e il suo secondo,
            saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
            come i cieli, del giorno e della notte,
            due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
            come i tempi del battito
            i colpi del respiro.
            Quando saremo due non avremo metà
            saremo un due che non si può dividere con niente.
            Quando saremo due, nessuno sarà uno,
            uno sarà l'uguale di nessuno
            e l'unità consisterà nel due.
            Quando saremo due
            cambierà nome pure l'universo
            diventerà diverso.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: mor-joy

              Valore

              Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
              Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
              Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
              la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
              Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello
              che oggi vale ancora poco.
              Considero valore tutte le ferite.
              Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
              tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
              provare gratitudine senza ricordare di che.
              Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
              qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
              Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
              la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
              Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
              Molti di questi valori non ho conosciuto.
              Vota la poesia: Commenta