Joey: "Vuoi sapere perché è stato così bello per me, Pacey? Forse non ti ricorderai ma... quando tu... eri sopra di me e... mi hai spostato i capelli dalla fronte... è stato bello. Perché mi sono sentita al sicuro. Come se non importasse cosa sarebbe successo, tu eri lì con me e mi avresti protetta. Quando gli anni passeranno ed io ricorderò la mia prima volta, non ripenserò alla mia goffaggine o all'imbarazzo provato il mattino dopo e nemmeno se questa esperienza potesse essere definita grande sesso oppure no. Ma ripenserò a quanto sei stato dolce. E al modo in cui mi hai fatto scoprire un mondo nuovo. Pacey, sono felice di aver fatto sesso. E sono felice di averlo fatto con te. (Pacey sorride, mentre lei si asciuga il viso con una mano) Ed ora vorrei... vorrei solo tornare a casa. Così potremmo rifarlo ancora." (si abbracciano e si baciano.)
Mentre ti baciavo stasera mi sono sentito sulla vetta più alta del paradiso e allo stesso tempo su un abisso infernale, la sola idea che Andie o Dawson lo vengano a sapere mi paralizza...
Il fuoco è spento ormai e io sento un freddo orribile. Forse dovrei trascinarmi fuori ma poi ci sarebbe il sole.
Ho paura di sprecare la luce per l'inno colorato per scrivere queste parole.
Moriamo.
Moriamo ricchi di amanti e di tribù di gusti che abbiamo inghiottito di corpi che abbiamo penetrato risalendoli come fiumi di paure in cui ci siamo nascosti come in questa caverna stregata senza memoria qualunquismo indifferenza mediazioni e ripensamenti.
Voglio che tutto ciò resti inciso sul mio corpo siamo noi i veri paesi non le frontiere tracciate sulle mappe con i nomi di uomini potenti.
Lo so che tornerai e mi porterai fuori di qui nel palazzo dei venti.
Non ho mai voluto altro che camminare in un luogo simile con te, con gli amici.
Una terra senza mappe.
La lampada si è spenta e sto scrivendo nell'oscurità.